Almeno 18 palestinesi, tra cui sette bambini, sono stati uccisi la scorsa notte in attacchi aerei israeliani che hanno preso di mira case e tende che ospitavano sfollati nella città di Gaza, secondo fonti mediche riportate dall’agenzia palestinese Wafa. La notizia dell’ennesima strage viene confermata anche da Al Jazeera. I raid e l’avanzata militare israeliani su Gaza City la scorsa notte hanno provocato la morte di almeno 18 palestinesi, di cui sette bambini, secondo l’emittente qatarina Al Jazeera, che stima che i morti in tutta la Striscia siano 75 nelle ultime 24 ore, di cui 44 nella sola Gaza City.
30 coloni irrompono in villaggio palestinese, 10 feriti
Una trentina di coloni ha fatto irruzione nel villaggio di Khallet al-Daba, a sud di Hebron, e una diecina di palestinesi sono stati feriti. Lo hanno riferito attivisti locali, citati da Haaretz. Truppe israeliane sono state inviate sul posto, ha dichiarato l’Idf. Khallet al-Daba è uno dei 12 villaggi di Masafer Yatta, dove vivono un migliaio di palestinesi, al centro del documentario ‘No Other Land’ sulla violenza dell’occupazione israeliana, vincitore quest’anno dell’Oscar.
Israele: niente visita di Macron se riconosce la Palestina
Il ministro degli Esteri di Israele Gideon Sa’ar ha fatto sapere che non ci sarà alcuna visita del presidente francese Emmanuel Macron se la Francia non rinuncerà a riconoscere lo Stato palestinese. Il ministro ha detto al telefono al diplomatico francese Jean-Noel Barrot che “non c’è spazio” per una visita “finché la Francia persiste nella sua iniziativa e nei suoi sforzi che danneggiano gli interessi nazionali e di sicurezza di Israele”. Parigi dovrebbe “riconsiderare la sua iniziativa” di riconoscere uno Stato palestinese entro la fine del mese poiché una tale mossa minerebbe tra l’altro la stabilità regionale.
