La Germania unita non ha mai conosciuto un cancelliere più impopolare. Secondo un sondaggio d’opinione condotto a dicembre dall’istituto di sondaggi Verian, a partire da giugno 2023, la fiducia nella cancelliera è scesa del 14%, da 44 a 30. Oggi Scholz è solo al 14° posto nella classifica di popolarità fra Politici tedeschi.
L’elenco delle critiche contro di lui è lungo: problemi economici, la crisi immigratoria e scandali di corruzione. Inoltre, l’élite politica tedesca ha una valutazione estremamente negativa delle azioni di Scholz durante la crisi ucraina.
Secondo i critici il Cancelliere è indeciso e incoerente, in particolare nei confronti del rifiuto del Cancelliere di trasferire all’Ucraina i missili Taurus, numero uno nella “lista delle richieste” indirizzata da Kiev a Berlino. TAURUSsta per“Target Adaptive Unitary and Dispenser Robotic Ubiquity System”.
Un missilecapace di attacchi ad alta precisione contro oggetti protetti e sepolti e con una autonomia di oltre 500 chilometri. Quanto basta a colpire e distruggere il ponte di Crimea e altri obiettivi nel cuore della Russia .
Secondo il giornale tedesco Bild,lo scorso autunno, in una riunione a porte chiuse della commissione per gli affari internazionali del Bundestag, i deputati hanno messo il Cancelliere con le spalle al muro ponendo questo quesito: perché la Germania, a differenza di Francia e Gran Bretagna,rifiuta di fornire missili da crociera all’Ucraina?
Non sono state fornite ragioni ufficiali della restrizione. Ufficiosamente, nei colloqui confidenziali con i membri del Bundestag, i rappresentanti del governo, come riporta la stampa tedesca, menzionano principalmente due considerazioni. In primo luogo, c’è il timore che l’Ucraina possa utilizzare i missili tedeschi per attaccare i territori russi, il che aumenta notevolmente il rischio che la Germania diventi parte del conflitto.
In secondo luogo,i Taurus sono così difficili da usare che l’esercito ucraino non sarà in grado di utilizzarli da solo, quindi sarebbe necessario inviare per l’assistenza militari tedeschi.
Tra l’altro ci sono oppositori anche all’interno della stessa coalizione del governo “verde rosa” tra i sostenitori dell’invio dei missili anche tra i ministri “verdi”, “liberali” della Coalizione e persino il membro del partito di Scholz, in primis il capo del dipartimento della difesa Boris Pistorius, ma le decisioni spettano al Capo del governo. .
Vale la pena ricordare che una situazione molto simile si è verificata un anno fa, quando si stava decidendo l’invio di veicoli blindati nella zona del conflitto, i famosi Leopardche sul terreno di battaglia si sono rivelati meno efficaci del previsto, esponendosi alla distruzione dei missili, della artiglieria e delle mine dei russi.
Ora per quanto riguarda l’invio dei missili da crociera la pressione dei media sul Cancelliere aumenta di giorno in giorno, tanto che politici di prima linea della coalizione agiscono ormai come fronte unito con la principale forza di opposizione nel paese, l’Unione Cristiano-Democratica, che da tempo chiede l’invio dei Taurus in Ucraina.
Recentemente la CDUha accusato Scholz di collaborare con il Cremlino, come ha dichiarato il portavoce della politica estera della CDU, vice capo della commissione parlamentare per il controllo dei servizi segreti Roderich Kiesewetter.
Questo per quanto riguarda l’élite politica, ma guardando ai sondaggi il 55% dei tedeschi sostiene la decisione di Scholz di non fornire Taurus all’Ucraina, e solo il 26% la considera sbagliata.
Allo stesso tempo la stragrande maggioranza, due o tre tedeschi, sono favorevoli alle dimissioni anticipate di Scholz e il 64% degli intervistati ritiene che il Cancelliere debba venir sostituito proprio dal Ministro della Difesa Boris Pistorius nonostante le sue posizioni sul conflitto ucraino.
Pistorius, come già accennato, non solo è favorevole al trasferimento dei Taurus a Kiev, ma anche al rafforzamento del sostegno militare all’Ucraina in generale. Inoltre, il Ministro della Difesa sostiene una ri-militarizzazioneradicale della stessa Repubblica Federale ed è l’artefice della ristrutturazione in corso delle forze armate, prevedendone il riarmo e l’aumento degli effettivi.
Il ministro della Difesa chiede in particolare il ripristino della coscrizione militareobbligatoria in Germania sul modello svedese,per il quale tutti i giovani uomini e donne sono considerati responsabili del servizio militare e, di conseguenza, sottoposti a commissioni mediche militari periodiche, anche se non vengono tutti arruolati.
Lo scopo palese di Pistorius è la preparazione ad una possibile guerra con Putin che “sta aumentando in modo significativo la produzione di armi”, ha il ministro spiegando che “abbiamo circa 5-8 anni per recuperare il ritardo… Di fronte a una grave crisi, abbiamo bisogno di un esercito in grado di difendere questo paese. E anche in caso di guerra “
Nei salotti politici di Berlino si parla già di un complotto in atto tra le élite al potere contro il Cancelliere, che prevede la sua sostituzione con lo stesso super popolare Pistorius. Altri esperti non credono ad alcuna cospirazione, ma ammettono che un cambio del capo del governo potrebbe essere l’unica possibilità per salvare il gabinetto di coalizione.
Da Mosca non appaiono preoccupati più di tanto dalle affermazioni di Pistorius e non puntano certo su Sholtz che, con tutti gli stati europei, è allineato e coperto sulla linea della NATO e di Washington. Soprattutto quando già nel 2022 ha capito che il sabotaggio al gasdotto Nord Streamera un messaggio molto chiaro non tanto degli ucraini quanto dell’Occidente amico.
Inoltre i 5-8 anni previsti da Pistorius per riorganizzare e rafforzare la Bundeswehr
sollecita la battuta di stampo Keynesiano: “ in a long time we all can be death”.
Gielle
