Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha affermato che la riluttanza di Berlino ad approvare la consegna dei missili Taurus all’Ucraina deriva dalla determinazione di evitare di coinvolgere la NATO in un potenziale conflitto con la Russia.
Ma la deputataSevim Dagdelen, membro del partito di opposizione tedesco della Sinistra, ha espresso preoccupazione per questi missili da crociera a lungo raggio Taurus destinati a Kiev, perché potrebbero essere potenzialmente dotati di testate nucleari.
Sulla base di una recente richiesta parlamentare, la deputata ha chiesto se “il governo federale sia pienamente consapevole delle diverse configurazioni dei missili Taurus e della loro potenziale compatibilità con le armi nucleari”.
Thomas Hitschler, segretario di stato p del Ministero federale della difesa, ha ammesso che le informazioni richieste non possono essere rivelate “apertamente” a causa del loro “natura riservata”.
Le osservazioni sono arrivate dopo che la Dagdelen aveva avvertito il mese scorso che ” se l’Ucraina ricevesse i missili Taurus, che hanno una gittata di 500 chilometri e sono in grado di colpire città russe ben oltre il confine [ucraino], porterebbe a un’ulteriore pericolosa escalation”. e spingerebbe concretamente la Germania verso un conflitto diretto con la Russia”.
Respingendo come“ingenua”la convinzione del governo tedesco secondo cui “l’Ucraina sarà in grado di controllarsi ed evitare di colpire obiettivi in Russia con queste armi”. Dopo tutto – ha aggiunto- l’Ucraina sta già conducendo attacchi sul territorio russo, di cui i recenti attacchi di droni su Mosca sono una prova evidente”.
Il ministro della Difesa tedesco Boris Pistoriusha detto che Berlino deciderà entro una settimana o due se fornire i Taurus a Kiev, sottolineando che il ritardo nella decisione sta nel fatto che Berlino si prende il tempo necessario per valutare le possibili conseguenze di ogni azione. Secondo Pistorius, la Germania deve valutare“una moltitudine di aspetti politici, legali, militari e tecnici” .
La Germania, come gli altri alleati degli Stati Uniti, ha aumentato gli aiuti militari all’Ucraina poco dopo l’inizio del conflitto. Il ministro delle Finanze tedesco Christian Lindner ha recentemente riferito che Berlino intende fornire 5 miliardi di euro all’anno in assistenza militare all’Ucraina fino al 2027. La Germania ha fornito sinora all’Ucraina 22 miliardi di euro.
GiElle
