Esteri

Germania: sondaggio, Merz resta ultimo in classifica popolarità politici

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz resta all’ultimo posto nella classifica di popolarità dei principali politici tedeschi elaborata dall’istituto demoscopico Insa per Bild, mentre il ministro della Difesa Boris Pistorius si conferma il leader politico più apprezzato del Paese.

Pistorius mantiene il primo posto con un punteggio medio di 4,8 su 10, seguito dall’ex ministro e leader verde Cem Oezdemir con 4,2 punti e dal ministro-presidente della Renania Settentrionale-Vestfalia Hendrik Wuest, esponente della Cdu, con 4 punti. Particolare attenzione viene riservata alla distanza interna all’Unione conservatrice: mentre Wüst occupa il terzo posto della graduatoria, Merz rimane fanalino di coda con appena 2,6 punti, separato da 17 posizioni dal collega di partito. Secondo il sondaggio, solo il 33% degli intervistati esprime un giudizio negativo su Wuest, contro il 62% registrato per Merz.

I dati arrivano pochi giorni dopo indiscrezioni di stampa secondo cui in ambienti della Cdu sarebbero circolate riflessioni informali sulla possibilità di sostituire Merz alla cancelleria con un altro esponente del partito, tra cui lo stesso Wuest. L’entourage del cancelliere ha però respinto con decisione tali speculazioni. Nella parte alta della classifica, il leader bavarese Markus Soeder sale al quarto posto con 3,8 punti, superando la co-presidente dell’AfD Alice Weidel, che scivola in quinta posizione pur mantenendo lo stesso punteggio. Avanza anche la presidente del Bundestag Julia Kloeckner, che sale dal’ottavo al sesto posto. In calo, invece, il ministro dell’Interno Alexander Dobrindt e il vicepresidente del Bundestag Wolfgang Kubicki. Nelle retrovie, oltre a Merz, resta in difficoltà anche il capogruppo parlamentare Cdu, Jens Spahn, fermo a 2,7 punti. La graduatoria Insa assegna un punteggio da 0 (“molto negativo”) a 10 (“molto positivo”), calcolato sulla media delle valutazioni espresse dagli intervistati per ciascun politico.

Per staff Merz speculazioni su cambio cancelliere ‘fanno gioco AfD’

L’ufficio del cancelliere tedesco Friedrich Merz respinge con fermezza le speculazioni su un possibile cambio alla guida del governo, definendo il dibattito una “idea ingenua” e un esercizio politico che finirebbe per rafforzare l’estrema destra. Secondo quanto riportato da Welt, dall’entourage del cancelliere si parla di una “pericolosa voglia di provocazione” e di una “notevole mancanza di conoscenza della Costituzione e della realtà politica”, sottolineando come tali discussioni finiscano per fare “il gioco dell’AfD” e indebolire l’autorevolezza del centro politico.

Le speculazioni sono state innescate da indiscrezioni di stampa secondo cui in ambienti di primo piano della Cdu si sarebbe discusso di un possibile ricambio alla cancelleria, con il nome del ministro-presidente della Renania Settentrionale-Vestfalia Hendrik Wuest tra i più citati come eventuale successore. Tra gli altri possibili “candidati di riserva” vengono indicati anche il ministro-presidente bavarese Markus Soeder e il capogruppo parlamentare dell’Unione Jens Spahn. L’entourage del cancelliere ha tuttavia cercato di chiudere rapidamente la discussione, avvertendo che simili ipotesi minerebbero la stabilità del Bundestag e sarebbero “doppiamente irresponsabili” in un contesto internazionale già segnato da forti tensioni.

Non manca anche una critica al dibattito interno: “È sempre più facile parlare di nomi che affrontare seriamente temi come le aliquote fiscali o la riforma del sistema di assistenza”, viene sottolineato dall’area vicina a Merz. All’interno della Cdu, secondo le ricostruzioni, la discussione viene comunque considerata per ora un semplice esercizio teorico, senza reali basi politiche. Non emergerebbero inoltre segnali di un possibile passo indietro volontario del cancelliere.

Dal punto di vista istituzionale, un eventuale cambio alla guida del governo richiederebbe comunque un nuovo voto di maggioranza del Bundestag nell’attuale legislatura, con il coinvolgimento delle forze di coalizione. La polemica arriva in una fase delicata per l’esecutivo, con Merz sotto pressione per le riforme rallentate, le tensioni nella coalizione e il peggioramento del clima politico, mentre nei sondaggi continua a crescere il consenso per l’AfD.

Red

Related posts

Il ‘gruppone’ dei Brics disegna il nuovo ordine multilaterale

Redazione Ore 12

La destra estrema trionfa in Austria. Rebus Governo

Redazione Ore 12

Proteste in Myanmar, l’Onu: smettere con l’assassinio dei manifestanti

Redazione Ore 12