Pensare di togliere i poteri speciali al Sindaco di Roma dopo il 2025 è un errore macroscopico e chi pensa di poter fare questo non ha minima conoscenza di cosa voglia dire amministrare la capitale d’Italia.
Così in una nota Dario Nanni, consigliere comunale e Presidente della Commissione Speciale Giubileo.
Tutto quello che si sta facendo a Roma e tutto ciò che si sta pianificando per gli anni a venire è grazie ai poteri speciali conferiti al Sindaco in quanto Commissario Straordinario del Governo per il Giubileo, poteri con i quali si sono riuscite a superare molte difficoltà e lungaggini burocratiche che probabilmente avrebbero precluso la possibilità di realizzare tante opere fondamentali per la nostra città. Tutto il lavoro che si sta facendo e che si farà negli anni futuri per la nostra città la renderanno più moderna e più sostenibile come le altre grandi capitale europee. A chi oggi pensa di speculare su questo solo per raccogliere qualche consenso, ricordo che togliere i poteri speciali al Sindaco vuole dire essere contro la città e non volere che Roma diventi più efficiente e più sostenibile. Chi invece vuole il bene di Roma e conosce tutto il lavoro che si sta facendo, sa perfettamente che è proprio grazie ai poteri speciali conferiti al Sindaco Gualtieri e all’impegno della Giunta, di tutto il Consiglio Comunale e delle altre istituzioni coinvolte, che la città sta portando avanti nei tempi previsti opere straordinarie come quella di Piazza Pia, la riqualificazione di Piazzale dei Cinquecento e Piazza della Repubblica, la ricostruzione del Ponte dell’Industria, il rifacimento di Piazza San Giovanni, la pavimentazione di centinaia di chilometri di strade, la riqualificazione e l’ammodernamento delle stazioni ferroviarie, solo per citarne alcune.
Ma probabilmente qualcuno – conclude Nanni – non vuole il bene della città e non è interessato che la Capitale d’Italia sia più moderna e sostenibile, ma preferisce fare polemiche finalizzate solo a creare confusione e a penalizzare Roma.
