“I progetti di potenziamento del trasporto pubblico a Roma presentati oggi sono la dimostrazione dell’impegno serio e concreto di questa Amministrazione nel garantire il diritto alla mobilità per tutti, a partire dalle fasce più deboli della popolazione. Potenziare il sistema del trasporto pubblico è il primo passo per costruire una città inclusiva e sostenibile a misura di pedoni, ciclisti, bambini, persone anziane e persone con disabilità. Ma è anche il modo più concreto per combattere lo strapotere dei mezzi privati che, oltre a causare un traffico ingestibile in una città come Roma con il più alto numero di auto per abitanti, provocano un forte inquinamento ambientale e acustico.
Per dimensione ed estensione, nel trasporto pubblico come in altri settori, Roma ha necessità diverse e maggiori rispetto a qualsiasi altra realtà italiana. Per questo, come avviene in tutte le grandi città e aree metropolitane europee, continuiamo a chiedere con forza al ministro Salvini di ripristinare i finanziamenti per la chiusura dell’anello ferroviario nel tratto Salario-Vigna Clara che darebbe un ulteriore supporto alla mobilità cittadina sostenibile della Capitale e di finanziare senza indugio le nuove tranvie e i prolungamenti delle metro A (Monte Mario), B (Casal Monastero) e C (La Giustiniana).
Bene ha fatto il sindaco Gualtieri a chiedere un sostegno al Governo. Noi come Alleanza capitolina Verdi-Sinistra siamo con lui perché la salute pubblica e la vivibilità vanno messe al primo posto e non possono essere barattate con niente e per nessun motivo.”
Così in una nota i consiglieri dell’Alleanza capitolina Verdi-Sinistra Nando Bonessio, Michela Cicculli, Alessandro Luparelli.
