Alessandro Impagliatiello ha già un figlio di 6 anni nato da una precedente relazione. Secondo quanto emerso fino ad ora, poco dopo la separazione dall’ex compagna, con cui sarebbe rimasto in buoni rapporti, il 30enne avrebbe iniziato a convivere con Giulia Tramontano, agente immobiliare di origini napoletane, nell’appartamento di via Novella a Senago, e a costruire con lei una nuova famiglia. Impagnatiello avrebbe però avuto una doppia vita: una con Giulia, e una con un’altra donna – una collega – che sarebbe rimasta incinta, e che avrebbe poi abortito. Secondo il Corriere della Sera, i tre avrebbero avuto anche un burrascoso “incontro chiarificatore” con Giulia incinta di un bambino e l’altra donna, anche lei ignara della relazione parallela, che aveva scoperto non solo del “tradimento”, ma anche della gravidanza. Giulia sabato scorso aveva avvertito un’amica e la madre di quanto emerso sul fidanzato dicendosi “turbata”. Era stato lo stesso Alessandro a denunciare la scomparsa della compagna. Agli investigatori aveva raccontato di essere uscito al mattino per andare al lavoro. Quando era tornato a casa, alle 17 di domenica scorsa, di Giulia non c’era traccia. Poi ieri notte la svolta, con la confessione dell’uomo e il ritrovamento del cadavere. Successivamente il 30enne è stato posto in stato di fermo: è accusato di omicidio volontario aggravato, occultamento di cadavere e interruzione di gravidanza senza consenso. È stato portato nel carcere milanese di San Vittore.
aggiornamento delitto Tramontano ore 14.16
