L’Iran avverte Tel Aviv: “Ferma risposta se continuano attacchi nel Sud del Libano” ma Israele non si ferma. Incendiata dai coloni una Mosche ain Cisgiordania
Il quartier generale centrale Khatam al-Anbiya del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche avverte Israele che “se non cesserà la sua aggressione nel sud” del Libano, “dovrà prepararsi a una risposta ferma e decisiva da parte delle formidabili forze armate della Repubblica Islamica dell’Iran”. Lo riposta l’agenzia iraniana Irna. Secondo Khatam al-Anbiya, l’esercito israeliano “ha violato il cessate il fuoco nel Libano meridionale 84 volte negli ultimi due giorni, nonostante il presidente degli Stati Uniti abbia affermato che la guerra è finita, e continua a perpetrare atrocità contro la popolazione indifesa del Libano”.
Raid israeliani nel sud del Libano
I media libanesi riferiscono di attacchi israeliani nel Libano meridionale. Secondo l’agenzia di stampa nazionale di Beirut aerei da combattimento israeliani avrebbero colpito Nabatieh al-Fawqa mentre un drone avrebbe effettuato un raid ad Ansariyeh, sulla costa.
Coloni israeliani scatenati contro due Moschee in Cisgiordania
Durante la notte coloni israeliani avrebbero incendiato l’ingresso di una moschea nel villaggio di Jaljilya, vicino a Ramallah in Cisgiordania e ne hanno assaltato una seconda. Lo riportano i media palestinesi. Non sono stati segnalati feriti. Sono state pubblicate anche alcuni immagini dove si vede del fumo che fuoriesce dall’ingresso della moschea. Inoltre i muri sono stati imbrattati con alcune frasi come “Ragazzi, svegliatevi”, “Notte delle moschee” e “Vendetta”.
Red
