Politica

Green pass, Salvini fissa i paletti e sale sul carro della Meloni. Letta: “Irresponsabile”

Matteo Salvini partecipa all’inaugurazione nuovo point della Lega Salvini Premier in viale Abruzzi, Milano, 15 Luglio 2021 - ANSA/MATTEO CORNER

(Red) Il leader della Lega, Salvini, incendia ancora il clima politico e questa volta lo fa sul Gree pass, prendendo nettamente posizione contro l’ampliamento dei luoghi dove dovrà essere esibito. Il Green pass “una cazzata pazzesca” che porta solo un “casino totale”. E’ quanto afferma il leader della Lega, Matteo Salvini, sottolineando che “l’85% di coloro che sono sopra i 60 è ormai vaccinato. La morte era lì. Ora dobbiamo rendere disponibile il vaccino per i 70-80enni. Il tutto con prudenza, ma senza rovinare la vita e senza multare e chiudere in casa i ragazzi che hanno sofferto per un anno e mezzo”. Per l’ex vicepremier “è giusto mettere in sicurezza i genitori e i nonni”, ma adottare il Green pass significa che “devi averlo per andare in pizzeria, in discoteca. Significa il casino totale perché devono avere la seconda dose di vaccino tutti quelli che sono sotto i 40 anni. Ma prima che la facciano se ne parla a ottobre, se va bene”. Al parco acquatico “ci può andare mio padre che ha 76 anni e non mio figlio che ne ha 18”, ha proseguito Salvini. “E’ una cazzata pazzesca. Rovinare l’estate a pizzerie, ristoranti, alberghi… E non scherziamo sulle multe da 400 euro”. Quindi con questa presa di posizione, di fatto Salvini si allinea alle posizioni eadicali della Meloni, sganciandosi dai moderati del centro destra. Durissima la replica del Segretario del Pd, Enrico Letta, quasi un confronto-scontro tra i due esponenti politici che non fanno altro che beccarsi su tutte le questioni in agenda, quasi non facessero parte della stessa maggioranza che sostiene il Governo Draghi. “Se la Lega accetta che il proprio segretario dica che il Green pass è una cazzata purtroppo non ci posso fare granchè. Quella parola è da irresponsabili”. Così replica il leader del Pd, Enrico Letta dal palco della festa dell’Unità di Testaccio, a Roma alle affermazioni del segretario del Carroccio. “Io sono tra quelli favorevoli all’obbligo vaccinale. Non è che una cosa che non esiste, esiste e ci sono già obblighi vaccinali. Non stiamo inventandoci una cosa nuova. Con quello che è successo in questo anno e mezzo, io francamente mi chiedo cos’altro dobbiamo aspettare”. “La vaccinazione è un dovere morale di tutti noi e invito Salvini e Meloni a dire perché non si sono ancora vaccinati”, ha aggiunto Letta e, riferendosi al leader leghista, ha coinvolto il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti: “Nicola, fallo vaccinare a Roma e siamo più tranquilli”.

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