Esteri

Ha giurato il nuovo Governo del Pakistan a guida Shahbaz Sharif

Ha giurato il nuovo governo pakistano di coalizione guidato dal primo ministro, Shahbaz Sharif. A darne notizia la tv di Stato. Il nuovo esecutivo è composto da 34 membri. Il nuovo premier pakistano è il fratello dell’ex primo ministro Nawaz Sharif, che ha governato dal 2013 al 2017, prima che la Corte Suprema decidesse per la sua rimozione legata a un caso di corruzione collegato ai Panama Papers (nel 2018 è stato arrestato, condannato a 10 anni di carcere in un processo che ha riguardato l’acquisto, da parte di alcuni membri della sua famiglia, di appartamenti di lusso a Londra). Hamza ha spodestato il candidato di Imran Khan, il cui partito sta contestando l’elezione e il giovane Sharif deve ancora prestare giuramento. Hanno anche giurato i ministri in una cerimonia presieduta dal presidente del Senato, Sadiq Sanjrani, nella residenza presidenziale a Islamabad. Il nuovo esecutivo è composto da 31 ministri federali, tre ministri di Stato e tre consiglieri del primo ministro. Nella lista ci sono 13 esponenti della Lega musulmana del Pakistan Nawaz (Pml-N), il partito del premier; nove del Partito popolare pachistano (Ppp); tre del Muttahida Majlis-e-Amal (Mma); due del Movimento Muttahida Qaumi (Mqm) e uno ciascuno per l’Associazione degli ulema dell’Islam (Jui), il Partito popolare del Belucistan (Bap), il Partito repubblicano nazionale (Jwp) e la Lega musulmana del Pakistan Quaid (Pml-Q). Secondo l’emittente Geo Tv, è ministro dell’Informazione Marriyum Aurangzeb; ministro della Pianificazione e sviluppo, Ahsan Iqbal; ministro dell’Interno, Rana Sanaullah; ministro delle Finanze, Miftah Ismail; ministro del Diritto e giustizia, Azam Nazeer Tarar; ministro del Controllo dei narcotici, Nawabzada Shazain Bugti; ministro degli Affari religiosi, Abdul Shakoor; ministro degli Stati e regioni di frontiera, Muhammad Talha Mahmood; ministro della Comunicazione, Asad Mahmood; ministro del Cibo e sicurezza, Tariq Basheer Cheema; ministro delle Tecnologie informatiche e telecomunicazioni, Syed Amin-ul-Haque; ministro dell’Industria, Syed Murtaza Mahmud; ministro della Produzione della difesa, Muhammad Israr Tareen; ministro delle Ferrovie, Khawaja Saad Rafique e ministro degli Affari parlamentari, Murtaza Javed Abbasi.

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