La guerra di Trump

Il Congresso USA approva risoluzione per la fine della guerra in Iran

La Camera dei Rappresentanti, a maggioranza repubblicana, ha approvato per la prima volta una “war powers resolution per bloccare Trump dall’andare avanti con le ostilità contro l’Iran. Quattro repubblicani hanno votato con i democratici: Tom Barrett del Michigan, Warren Davidson dell’Ohio, Brian Fitzpatrick della Pennsylvania e Thomas Massie del Kentucky.

La risoluzione ordina a Trump di ritirare le forze USA dalle ostilità contro l’Iran, eccetto per difendere gli Stati Uniti o un alleato da un attacco imminente e si basa sul . Si basa sulla “War Powers Resolution” del 1973. Tuttavia per  ora è soprattutto simbolica. Deve  comunque passare anche al Senato, e  servirebbero i 2/3 in entrambe le Camere per superare un quasi probabile veto di Trump. Va sottolineato che il Senato ha già favanzato una analoga risoluzione a fine maggio con il voto di alcuni repubblicani dissidenti.

Per I Democratici “La Camera del Popolo manda un messaggio: finiamo questa guerra” ma il Segretario di Stato Marco Rubio  ha già avvertito che se passa la risoluzione l’Iran penserà che “le mani di Trump siano legate” e sarà meno disposto a trattare su Hormuz e sul nucleare.

E’ questo  il quarto tentativo della Camera di bloccare la guerra con l’Iran che, al quarto mese comincia a pesare sulla economia statunitense, mentre un sondaggio del mese di maggio  della emittente televisiva Fox News – notoriamente vicina ai Repubblicani – rivela che il 60%  degli americani contrari all’intervento militare in Iran.

Quindi la Camera ha fatto un affronto diretto a Trump, ma senza il Senato e senza superare il veto presidenziale, la guerra continua finché l’esecutivo decide altrimenti.

 

BTZ

Related posts

Flotilla, Tajani: “Parole Gvir inaccettabili, dimostrano suo livello politico e morale”

Redazione Ore 12

Teheran, nostra proposta a Usa era generosa e responsabile

Redazione Ore 12

Redazione Ore 12