All’età di 76 anni, era nato a Cascia (PG) il 30 ottobre 1947, lo scorso 28 maggio è morto a Roma, nell’Ospedale San Camillo, dove da alcuni giorni era ricoverato, il giornalista Giancarlo Cartocci attento osservatore delle mutazioni in corso nella professione giornalistica.
Iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio (Elenco Pubblicisti), all’interno del GUS (Gruppo Uffici Stampa della F.N.S.I.), Giancarlo Cartocci è stato tra i più attivi sostenitori dell’importanza dell’aggiornamento professionale dei giornalisti all’uso dei “nuovi” sistemi di comunicazione, fondati sulla rete web e diffusi attraverso smartphon e palmari, che hanno completamente rivoluzionato il modo di fare informazione e comunicazione.
Lo sviluppo tecnologico, avvertiva Giancarlo Cartocci, consente a tutti di accedere ai circuiti dell’informazione come soggetti attivi in grado di produrre notizie nei vari ambiti della vita sociale senza essere sottoposti a “verifiche” sulla autenticità delle notizie divulgate.
Per questo non cessava mai di ricordare l’importanza degli uffici stampa – ove operano giornalisti vincolati al rispetto delle norme deontologiche – che sono e restano la struttura primaria dell’informazione giornalistica all’esterno e all’interno di aziende, organismi, enti privati o pubblici, i soli capaci di fornire ai cittadini e ai mass media una corretta e puntuale informazione.
Nel sottolinearne la professionalità e l’impegno etico profuso per la soluzione dei problemi che scaturiscono dalle mutazioni in atto nel mondo dell’informazione e dell’editoria, la Direzione e la Redazione di ORE 12, ricordano con commozione l’amico e il collega per la sua non comune disponibilità unendosi al cordoglio dei famigliari.
I funerali si svolgeranno a Roma il 30 maggio alle ore 15,00 presso la Chiesa “Regina Apostolorum” in Via Antonino Pio.
