“Per servire il suo Paese, il presidente Biden dovrebbe lasciare la corsa”: è questo il titolo dell’editoriale del board del New York Times dopo la disastrosa performance del candidato dem alla Casa Bianca nel duello tv con Donald Trump. “Biden – si legge nel fondo – ha affermato di essere il candidato con le migliori possibilità di affrontare questa minaccia di tirannia e di sconfiggerla. La sua argomentazione si basa in gran parte sul fatto di aver battuto Trump nel 2020. Ma questa non è più una motivazione sufficiente per spiegare perché Biden dovrebbe essere il candidato democratico quest’anno”. Ma il Presidente, per ora, non molla. “Intendo vincere queste elezioni”, ha messo in chiaro tenendo l’indomani un comizio in North Carolina. “Non dibatto bene come un tempo – ha ammesso – ma so come fare questo lavoro”, ha assicurato, ammonendo che “quando vai a terra ti rialzi”. “So che non sono giovane ma so dire la verità”, ha continuato attaccando nuovamente il tycoon per le sue menzogne. Sostego arriva al Presidente uscente anche dall’ex inquilino della Casa Bianca, Barak Obama: “Serate di dibattito negative capitano, credetemi ne so qualcosa. Ma questa elezione è ancora una scelta fra qualcuno che si è battuto per la gente ordinaria per tutta la sua vita e qualcuno che pensa solo a sé stesso. Fra qualcuno che dice la verità, che sa quello che è giusto e sbagliato, e qualcuno che mente in cerca di benefici. La notte scorsa non ha cambiato questo. La posta in gioco a novembre è alta”.
