L’Iran è pronto a continuare a combattere contro Stati uniti e Israele “per tutto il tempo necessario”, ha dichiarato il ministro degli Esteri Abbas Araghchi.
In un’intervista all’emittente statunitense PBS News, Araghchi ha affermato che Teheran è pronta a proseguire gli attacchi missilistici contro i due paesi. “Siamo pronti a continuare i lanci di missili contro di loro per tutto il tempo necessario e ogni volta che sarà necessario”, ha dichiarato.
Il ministro ha inoltre affermato che eventuali negoziati con Washington “non sono più all’ordine del giorno”. Contemporaneamente il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica dell’Iran ha dichiarato che “determinerà la fine della guerra” in Medio Oriente, rispondendo al presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che aveva affermato che il conflitto sarebbe terminato “presto”.
Secondo l’IRGC, “le equazioni e lo stato futuro della regione sono ora nelle mani delle nostre forze armate; le forze americane non porranno fine alla guerra”. Inoltre i Pasdaran sottolineano che Teheran non permetterà l’esportazione di petrolio dalla regione se gli attacchi statunitensi e israeliani continueranno.
Pasdaran, non permetteremo export petrolio verso nemici e loro alleati
Le forze armate iraniane, “di fronte alle continue aggressioni” di Stati Uniti e Israele, “non permetteranno l’esportazione di nemmeno un litro di petrolio verso i nemici e i loro alleati”. Lo ha dichiarato il portavoce delle Guardie Rivoluzionarie iraniane Mohammad Ali Naeini in un comunicato citato dall’agenzia Tasnim. “Qualsiasi tentativo di Trump di ridurre o controllare i prezzi del petrolio e del gas sarà temporaneo e inutile”, ha aggiunto.
Red
