Esteri

Il Programma alimentare mondiale (WFP) userà i robot per distribuire aiuti in aree di conflitto

Per proteggere gli operatori umanitari e a migliorare la distribuzione di aiuti alimentari, il Programma Alimentare Mondiale (WFP/PAM), prevede di introdurre veicoli robotici alimentati da intelligenza artificiale per la consegna di pacchi nelle zone di conflitto e di disastri naturali. Il debutto di questi veicoli è già previsto per il prossimo anno.   

Il PAM sottolinea che  la violenza contro gli operatori umanitari negli ultimi anni ha reso necessarie soluzioni alternative, quindi i robot  dovrebbero mitigare i rischi n consentendo la consegna di cibo, medicine e acqua in situazioni ritenute troppo difficili. 

Il concetto di veicoli robotici du sviluppato ad Aleppo, in Siria, tra il 2012 e il 2016. I metodi tradizionali per la distribuzione di aiuti in aree di combattimento  con gli aerei erano difficili e costosi. 

Il PAM, in collaborazione con il Centro Aerospaziale Tedesco (DLR), ha lavorato al progetto AHEAD (Autonomous Humanitarian Emergency Aid Devices) per perfezionare questi veicoli.

I robot dotati di capacità anfibie e di trasportare fino a 2 tonnellate di cibo, utilizzano una combinazione di dati satellitari e sensori guidando questi veicoli da remoto. 

Il  PAM programma di effettuare test di veicoli senza conducente all’inizio dell’anno prossimo, per intervenire  in aree di conflitto come il Sud Sudan, dove la grave  insicurezza alimentare colpisce milioni di persone.  

GiElle

Related posts

Guerre elettroniche, l’Amministrazione Usa mette in campo nuovi reparti di specialisti

Redazione Ore 12

Ue: von der Leyen, migliore risposta alle crisi è restare uniti

Redazione Ore 12

Terza incriminazione per Trump, questa volta l’atto d’accusa è per l’assalto al Congresso Usa

Redazione Ore 12