Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto dal vicepresidente Devid Porrello (M5s) ha approvato sei mozioni inserite nell’ordine del giorno della seduta consiliare n. 92, dedicata all’esame degli atti d’indirizzo rivolti alla Giunta regionale, iniziata il 20 maggio scorso e giunta alla sua quarta sessione. I lavori proseguiranno mercoledì 23 giugno. Ok dunque alla mozione n. 445, presentata da Eleonora Mattia (Pd) e sottoscritta anche da Michela Califano (Pd), che impegna la giunta a promuovere e sostenere “l’esercizio in forma associata e societaria delle attività professionali ordinistiche e non ordinistiche”. Sì alla mozione n. 449, presentata da Paolo Ciani (Centro solidale-Demos), che chiede alla giunta regionale di intervenire in merito alla vendita del complesso immobiliare facente parte dell’ex stazione di Gaeta alla società Immobiliare Cavour srl da parte del Consorzio per lo sviluppo industriale Sud Pontino (Consid), al fine di verificare se il presso di vendita (409 mila euro) sia congruo e non inferiore ai valori di mercato e se tale operazione immobiliare possa compromettere la realizzazione e la fruizione della nuova tratta ferroviaria Formia-Gaeta. Via libera anche alla mozione n. 452, presentata dal gruppo Fratelli d’Italia, che chiede alla giunta regionale di impegnarsi per “l’esonero dalla compartecipazione della spesa sanitaria per gli operatori delle forze armate, delle forze di polizia, della protezione civile, del corpo nazionale dei vigili del fuoco e della polizia locale”. Semaforo verde per la mozione n. 503, presentata dai consiglieri Gaia Pernarella (M5s) ed Enrico Maria Forte (Pd), che impegna il presidente della regione Lazio e la giunta “ad avviare urgentemente tutte le opportune azioni al fine di riaprire il passaggio pedonale e, considerata la storica frequentazione dello scrittore Moravia, valorizzarlo nonché in questo modo tornare a garantire adeguatamente la sicurezza di tutti i fruitori della spiaggia di Sabaudia”. Sì alla mozione n. 516, presentata dal Fabio Capolei (Epi-FI), che impegna il presidente della regione e l’assessore competente in materia, a intervenire per la riduzione del costo economico e sociale delle procedure finalizzate a consentire l’accesso al fascicolo sanitario elettronico. Via libera anche alla mozione n. 517, presentata dai consiglieri Alessandro Capriccioli (+Europa-Radicali) e Marta Bonafoni (Lista civica Zingaretti), che impegna il presidente della regione e l’assessore alla Sanità, “a porre in essere ogni iniziativa utile di carattere amministrativo ed organizzativo al fine di garantire l’accesso alla campagna vaccinale anti-Sars-Cov-2-Covid-19 delle persone che si trovino” in condizioni di fragilità sociali.
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