Oltre 150mila persone convivono oggi con la sclerosi multipla in Italia. Ogni anno si registrano circa 3.650 nuove diagnosi e, nella maggior parte dei casi, la malattia colpisce giovani adulti tra i 20 e i 40 anni, soprattutto donne, spesso nel pieno della vita lavorativa, familiare e sociale. Sono i dati diffusi in una nota dell’Associazione italiana sclerosi multipla, in vista della Giornata mondiale dedicata alla malattia che si celebra domani.
Si tratta di una malattia complessa, imprevedibile e ancora priva di una cura definitiva – si legge ancora – Colpisce in misura doppia le donne rispetto agli uomini e nel 10% dei casi esordisce in età pediatrica e adolescenziale. Grazie ai progressi della ricerca sono oggi disponibili terapie sempre più efficaci, ma la malattia continua a generare un forte impatto sulla qualità della vita delle persone e delle loro famiglie. Secondo gli ultimi dati del Barometro della Sclerosi Multipla e Patologie Correlate, il costo sociale complessivo della malattia raggiunge i 6,9 miliardi di euro l’anno, tra costi sanitari, assistenziali, previdenziali e perdita di produttività. Un impatto che cresce con l’aumentare della disabilità e che rende essenziali interventi in grado di garantire accesso alle cure, autonomia, inclusione e partecipazione sociale.
Per richiamare l’attenzione su una delle più diffuse malattie neurologiche croniche e invalidanti, in occasione della Giornata mondiale della sclerosi multipla, l’Italia si illumina di rosso, il colore che identifica il movimento mondiale della SM. Da Montecitorio a Palazzo Madama, da Palazzo Chigi ai monumenti, castelli, fontane e palazzi civici, di oltre 150 città, una luce simbolica attraverserà il Paese per accendere i riflettori sulle sfide che ogni giorno affrontano le persone con sclerosi multipla e patologie correlate.
“La luce rossa che illumina monumenti e palazzi in tutta Italia rappresenta la volontà di non lasciare invisibili le persone con sclerosi multipla. Dietro ogni numero ci sono vite, progetti, diritti e aspettative che chiedono risposte concrete. La Giornata Mondiale è un richiamo rivolto a tutti: istituzioni, comunità e cittadini, affinché nessuno venga lasciato indietro”, dichiara Francesco Vacca – Presidente Nazionale AISM.
L’iniziativa delle illuminazioni coinvolge istituzioni nazionali, amministrazioni locali e comunità territoriali in tutta Italia e si inserisce nelle attività promosse da Aism per la Giornata mondiale della sclerosi multipla, occasione per ribadire “l’importanza della ricerca scientifica, della diagnosi precoce – conclude la nota – dell’accesso alle cure e della piena partecipazione delle persone con SM alla vita sociale, lavorativa e civile del Paese”.
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