Nelle ultime 24 ore, Hezbollah ha effettuato il suo attacco più profondo in territorio israeliano, utilizzando due droni armati. Uno è stato abbattuto dalle difese aeree israeliane e l’altro ha colpito una “struttura militare sensibile vicino allo svincolo di Golani, a ovest di Tiberiade” a circa 35 km, dal confine con il Libano, rende noto l’Idf.
Hezbollah afferma che l’attacco è stato una risposta ai recenti attacchi israeliani nel sud del Libano che hanno ucciso i suoi membri. Israele ha risposto all’attacco al Golani Junction effettuando almeno 15 attacchi durante la notte nella regione di Baalbeck, nel Libano orientale. Secondo l’esercito, tra gli obiettivi c’erano un impianto di produzione di armi utilizzato per costruire armi guidate e un drone. Poi c’è da dire che cinque soldati israeliani sono morti colpiti da ‘fuoco amico’ a Jabalya nel nord della Striscia. Lo ha fatto sapere l’esercito aggiungendo che nello stesso incidente altri 7 militari sono rimasti feriti. Secondo una prima indagine, un carro armato che operava a fianco dei paracadutisti nel campo di Jabaliya ha sparato due proiettili contro un edificio dove erano radunati i soldati.
Altri cinque soldati dell’Idf sono rimasti feriti dopo essere stati investiti da un’auto ad Haifa, in quello che secondo la polizia è probabilmente un incidente stradale e non un attacco intenzionale. Lo scrive il Jerusalem Post, aggiungendo che la polizia afferma di aver localizzato l’investore, che dopo aver travolto i militari si era dato alla fuga, e di aver avviato un’indagine, anche se probabilmente si è trattato di un incidente.
Il servizio di ambulanze israeliano Magen David Adom riferisce che i cinque giovani sono stati portati al Rambam Medical Center della città. Uno di loro è moderatamente ferito con ferite alla testa e agli arti, mentre gli altri quattro sono leggermente feriti.
