Esteri

Iran, esercito israeliano: “Ancora obiettivi da raggiungere”

Il portavoce militare israeliano, il colonnello Nadav Shoshani, parlando della guerra in Iran, ha detto ai giornalisti che le dichiarazioni dell’esercito relative al completamento imminente degli attacchi prioritari non significano che gli obiettivi complessivi si stiano esaurendo. “Ci sono molti altri gruppi di obiettivi e ce ne sono molti altri anche per quanto riguarda la produzione” di missili balistici, ha affermato. Il colonnello Shoshani ha detto poi che Israele e gli Stati Uniti stanno “lavorando in strettissimo coordinamento” per rispondere dopo che i ribelli Houthi dello Yemen hanno dichiarato di aver lanciato missili contro obiettivi israeliani. Il portavoce si è rifiutato di fornire dettagli sulle operazioni contro il gruppo sostenuto dall’Iran, che controlla parti dello Yemen, ma ha affermato che Israele si è abituato ad affrontare ripetuti attacchi da parte degli Houthi, che da oltre due anni lanciano missili e droni contro Israele e obiettivi marittimi nel Mar Rosso. Il colonnello Shoshani ha detto poi che Israele e gli Stati Uniti stanno “lavorando in strettissimo coordinamento” per rispondere dopo che i ribelli Houthi dello Yemen hanno dichiarato di aver lanciato missili contro obiettivi israeliani. Il portavoce si è rifiutato di fornire dettagli sulle operazioni contro il gruppo sostenuto dall’Iran, che controlla parti dello Yemen, ma ha affermato che Israele si è abituato ad affrontare ripetuti attacchi da parte degli Houthi, che da oltre due anni lanciano missili e droni contro Israele e obiettivi marittimi nel Mar Rosso.

Iran, Netanyahu: “Crepe visibili nel regime di Teheran”

Dopo una valutazione della situazione presso il quartier generale del Comando Nord delle Forze di Difesa Israeliane a Safed, alla presenza di alti ufficiali israeliani, il primo Ministro Benjamin Netanyahu ha affermato che le azioni israeliane stanno creando “crepe visibili nel regime terroristico di Teheran”. Lo riportano i media dello Stato ebraico. “L’Iran non è più lo stesso, Hezbollah non è più lo stesso e Hamas non è più lo stesso. Sono nemici sconfitti che lottano per la propria sopravvivenza”, ha aggiunto. Secondo Netanyahu “invece di essere sorpresi da loro, siamo noi a sorprendere loro. Siamo noi ad agire, ad attaccare, a prendere l’iniziativa e siamo profondamente penetrati nel loro territorio”.

Red

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