“Abbiamo avuto discussioni sulle operazioni che abbiamo nella regione. Abbiamo l’Operazione Aspides, già presente nella regione, che al momento sta operando a sud della linea di Muscat. Si è discusso sulla possibilità di aumentare la presenza navale o di estendere anche l’area delle operazioni. Attualmente, questa operazione sta operando nel Mar Rosso”, Lo ha dichiarato l’Alta rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Kaja Kallas (nella foto), a margine della ministeriale Esteri del G7 all’Abbazia di Vaux-de-Cernay, in Francia. “Dobbiamo anche mantenere aperta quella rotta di navigazione, perché il rischio degli Houthi è presente”, ha aggiunto. Ed ancora giù duro su Mosca: “La Russia sta aiutando l’Iran con l’intelligence per prendere di mira gli americani, per uccidere americani. La Russia sta anche supportando l’Iran con i droni, in modo che possano attaccare i paesi vicini e anche le basi militari statunitensi. Queste guerre sono strettamente collegate. Se gli Stati Uniti vogliono che la guerra in Medioriente si fermi e che l’Iran smetta di attaccarla, dovrebbe anche fare pressione sulla Russia”. Poi Kallas aggiunge: “Gli attacchi della Russia contro i civili ucraini e le infrastrutture civili stanno aumentando ogni giorno. E questo non possiamo certo trascurarlo. Naturalmente, l’aumento del prezzo del petrolio dà anche alla Russia la possibilità di finanziare di nuovo questa guerra, cosa che è davvero negativa per gli ucraini. Quindi dobbiamo aumentare il nostro supporto bilaterale, ma anche la pressione sulla Russia affinché fermi questa guerra e negozi davvero in buona fede”, ha aggiunto.
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