“La nostra priorità sono gli italiani che si trovano nelle aree a rischio. Fino quando ci sono italiani le ambasciate non chiudono”. Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a Sky.
“Da Usa no richieste basi nemmeno per uso logistico”
Dagli Usa “non abbiamo avuto richieste” delle basi militari “neanche per uso logistico. Per qualsiasi altro tipo di uso ci deve essere un passaggio parlamentare”, ha aggiunto. – “Sono circa 100mila gli italiani coinvolti direttamente o indirettamente” nella guerra fra Stati Uniti e Israele e l’Iran. “Ne abbiamo fatti rientrare più di 10mila ma è come se dovessimo spostare la città di Latina. Poi c’è anche chi non vuole rientrare”, ha detto anche il titolare della Farnesina a Radio Globo. “Stanotte abbiamo fatto uscire da Teheran una cinquantina di persone, abbiamo chiuso l’ambasciata e abbiamo fatto bene visto che ci sono degli attacchi”, ha aggiunto. Quanto ai voli “li stiamo incrementando”. “Abbiamo affittato dei voli militari come charter, mentre Ita ha mandato un volo a Mascate, in Oman. Stiamo facendo tutto il possibile”, ha dichiarato ancora il vicepremier. Ppi sul comportamento di Macron: “La Francia ha parlato di guerra “illegale” da parte di Stati Uniti e Israele all’Iran però poi “concede le basi” agli Usa in Medioriente.
Trump forse troppo ottimista. Tutto in questi anni si muove fuori dal diritto internazionale
Il presidente americano Donald Trump “forse è stato troppo ottimista nell’esaminare gli esiti” degli attacchi sull’Iran in occasione della ‘guerra dei 12 giorni’.
“Tutto in questi ultimi anni si muove al di fuori del diritto internazionale e chi lo dovrebbe garantire, ovvero le Nazioni Unite, ha all’interno del Consiglio di Sicurezza un Paese ovvero la Russia che ne ha invaso un altro”.
Iran: Tajani, riapertura contatti con Russia per gas è improbabile
La possibilità di riallacciare i contatti con la Russia per le forntire di gas a causa dei problemi causati dalla guerra di Israele e Usa contro l’Iran “è improbabile. Non dobbiamo dimenticare che c’è il fronte dell’Ucraina dove ci siamo impeganti – ha aggiunto – abbiamo deciso di non usare più il gas russo e ci stiamo approvvigionando da altre parti”.
Iran: Tajani, non sottovalutiamo rischio terrorismo
Il rischio terrorismo a causa della guerra di Usa e Israele contro l’Iran “non lo sottovalutiamo e così quello legato alle migrazioni”. Il ministro Piantedosi “ha alzato il livello di sicurezza relativamente agli obiettivi a rischio”, ha aggiunto.
Red
