Quarantasette palestinesi sono stati uccisi e decine sono rimasti feriti, la maggior parte bambini e donne, nei raid notturni israeliani della Striscia di Gaza centrale. Lo riferisce l’agenzia palestinese Wafa spiegando che gli attacchi hanno preso di mira la città di Deir al-Balah, il campo profughi di Nuseirat e la città di Al-Zawaida. “Molte vittime sono state uccise a Nuseirat, dove gli attacchi colpito diverse case, comprese quelle che ospitavano famiglie sfollate”, scrive la Wafa. L’Idf ha affermato che le sue truppe hanno eliminato “diversi terroristi” nel centro di Gaza e hanno eliminato “decine di terroristi” a Jabalia. L’esercito israeliano è poi tornato a colpire Beirut. All’alba almeno 10 raid hanno preso di mira diversi sobborghi meridionali della capitale libanese, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa Nna dopo che le Idf avevano emesso ordini di evacuazione per diversi edifici.
“I raid hanno provocato una distruzione massiccia nelle aree prese di mira, con decine di edifici rasi al suolo, oltre allo scoppio di incendi”, ha riportato la Nna, precisando che i raid hanno preso di mira le aree di Ghobeiry e Al-Kafaat, l’autostrada Sayyed Hadi, le vicinanze del complesso Al-Mujtaba e la vecchia strada dell’aeroporto. Intanto nella notte le Idf hanno abbattuto sui cieli della Siria un altro drone lanciato contro Israele dall’Iraq. In precedenza due droni erano stati abbattuti sul Mar Rosso e ad altri due vicino al Mar Morto. Le Idf hanno anche comunicato che una salva di 10 razzi è stata sparata dal Libano contro il nord di Israele: alcuni sono stati intercettati e i restanti hanno colpito aree senza fare danni. L’aviazione israeliana ha poi intercettato nella notte in territorio siriano un drone lanciato da est verso Israele: lo ha reso noto su Telegram l’esercito (Idf) sottolineando che il drone non è entrato nello spazio aereo del Paese. Questa mattina, inoltre, l’Idf ha rilevato nello spazio aereo israeliano circa dieci razzi provenienti dal Libano dopo che le sirene d’allarme sono risuonate nella zona dell’Alta Galilea. Alcuni razzi sono stati intercettati, mentre altri sono caduti in aree aperte. Dall’altra parte della barricata il movimento libanese filo-iraniano ha lanciato ieri contro Israele (fino alle 23:00 ora locale, le 22:00 in Italia) circa 90 razzi: lo ha reso noto su Telegram l’esercito di Tel Aviv, aggiungendo che “l’Idf continuerà a difendere lo Stato di Israele e il suo popolo dalla minaccia rappresentata dall’organizzazione terroristica Hezbollah”.
