Israele si trova in un “alto livello di prontezza” in vista di un possibile attacco dall’Iran. Lo scrive la Cnn citando una fonte militare israeliana, che tuttavia ha aggiunto che stanno “ancora valutando il processo decisionale in Iran” per determinare se e quando avrà luogo una rappresaglia per i raid israeliani contro la Repubblica islamica della scorsa settimana. Secondo la fonte, i recenti attacchi israeliani alle strutture di produzione missilistica e alla difesa aerea iraniana hanno “creato un dilemma per Teheran”, poiché la sua capacità di colpire Israele e difendersi da futuri attacchi israeliani è stata diminuita. Dall’Iran sono arrivate le nuove minacce con gli stessi toni bellicosi Israele riceverà una ‘risposta inimmaginabile’ per l’attacco contro i siti militari iraniani di sabato scorso, in reazione al lancio di missili contro il territorio israeliano dell’1 ottobre. Parole delcapo delle Guardie della rivoluzione iraniana, Hossein Salami, come riferisce Mehr, dopo che, secondo il New York Times, la Guida suprema Ali Khamenei avrebbe dato lunedì scorso l’ordine di prepararsi a colpire Israele. Ma all’Iran è arrivata anche la risposte dagli Usa. Il capo del Pentagono Lloyd Austin ha ribadito al ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant, che gli Stati Uniti sono pronti a difendere il personale americano, Israele e i partner nella regione dalle minacce dell’Iran.
aggiornamento la crisi mediorientale ore 14.35
