Il ministero della Sanità di Hamas nella Striscia di Gaza ha annunciato che 110 palestinesi sono stati uccisi negli attacchi israeliani a Jabalia, nel nord della Striscia di Gaza. In un breve comunicato, il ministero della Sanità ha riferito che i raid hanno lasciato “50 martiri nelle case di Jabalia”, portando a 110 il numero dei morti da ieri in questa zona. Tra le vittime del raid anche la giornalista Haneen Ali Al-Qashtan uccisa in casa insieme alla famiglia, come riferiscono fonti locali. L’ultimo rapporto del ministero, pubblicato venerdì, parlava di 18.800 morti dall’inizio della guerra con Israele il 7 ottobre. Va detto anche che secondo fonti palestinesi citate da Haaretz, un attacco israeliano con artiglieria avrebbe colpito il reparto maternità e pediatria dell’ospedale Nasser di Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza. Secondo una testimonianza, una bambina è rimasta uccisa nell’attacco. Poi la nota dell’esercito israeliano che comunica che un jet dell’Idf ha colpito infrastrutture terroristiche di Hezbollah in territorio libanese. L’aereo ha preso di mira anche una cellula terroristica in Libano che aveva tentato di lanciare un missile anticarro su Israele. Il portavoce dell’esercito israeliano, il contrammiraglio Daniel Hagari, ha ribadito che l’Idf continuerà ad adottare le misure necessarie per proteggere i cittadini israeliani da Hezbollah, che, “dal massacro di Hamas del 7 ottobre, ha aumentato i suoi attacchi contro Israele lanciando razzi, missili e droni, uccidendo civili e soldati israeliani e causando lo sfollamento di oltre 80.000 israeliani dalle loro case nel nord”. Ed un’esplosione si è verificata nel Mar Rosso, a circa 30 miglia dalla costa dello Yemen, vicino a un’imbarcazione che era in transito. Lo segnala l’agenzia per le operazioni commerciali marittime del Regno Unito (Ukmto) gestita dalla Royal Navy britannica. A causare l’esplosione potrebbero essere stati i miliziani Houthi. L’Ukmto sta indagando, ma al momento non si hanno notizie di feriti o danni.C’è infine da segnale che anche Israele ha avuto delle perdite in queste ore. L’esercito di Tel Aviv ha reso noti i nomi di altri quattro soldati uccisi nelle operazioni a Gaza, portando a 126 il bilancio dei militari caduti nell’offensiva di terra contro Hamas. Si tratta di: Urija Bayer, 20 anni, morto per le ferite riportate nei combattimenti nel Sud di Gaza il 14 dicembre 2023; Liav Aloush, 21 anni, ucciso ieri combattendo nel Sud della Striscia come anche Etan Naeh, di 26 anni, e Tal Filiba, 23 anni. Lo riporta il Times of Israel.
aggiornamento crisi mediorentale ore 12.01
