Un aereo militare ucraino ha sparato per la prima volta contro un bersaglio all’interno della Russia, colpendo una “base di comando” nel territorio di Belgorod. Lo scrive Sky News citando una fonte militare ucraina che non ha chiarito quale tipo di munizione sia stata utilizzata nel raid né se si trattasse di un’arma occidentale. La fonte ha detto che “una missione dell’aeronautica militare ucraina (Uaf) ha colpito un nodo di comando russo a Belgorod”, e “anche se la valutazione dei danni è in corso, si conferma che si è trattato di un colpo diretto. Questa è la prima munizione aerea Uaf lanciata contro un obiettivo in Russia”.Altro attacco, sempre ucraino, contro un rimorchiatore russo e una chiatta sabato sera nella baia di Taganrog, nel nord-est del Mar d’Azov: lo rende noto il media russo Baza, come riporta Rbc-Ucrcaina. Secondo la pubblicazione, due membri dell’equipaggio del rimorchiatore ‘Inzhener Smirnov’ hanno subito ferite da schegge per la rottura dei finestrini dell’imbarcazione, mentre la chiatta ‘Sezione-179′ ha subito danni sopra la linea di galleggiamento. Il rimorchiatore è tornato nel porto di Azov, nella regione russa di Rostov, si legge nel messaggio. Segnalate esplosioni nella Crimea occupata. I residenti hanno riferito di aver sentito una serie di esplosioni nelle citta’ di Yevpatoria e Krasnoperekopsk nella notte. Lo riferisce il canale di notizie Telegram Crimean Wind. Va dettom poi che il sindaco filorusso di Donetsk, Alexey Kulemzin, ha affermato sul suo canale Telegram che le forze ucraine hanno bombardato il quartiere Petrovsky della città annessa alla Russia ed hanno utilizzato – secondo le prime informazioni – bombe a grappolo. “I fascisti ucraini continuano a bombardare i civili nel distretto di Petrovsky – si legge nel messaggio-. Secondo le prime informazioni, il nemico utilizza munizioni a grappolo”.
