La guerra di Putin

Kiev: “Necessario colpire gli obiettivi militari in Russia”

Malgrado i tentativi di riportare lo scontro ad un tavolo diplomatico. l’Ucraina non abbandona l’opzione militare.”Dobbiamo distruggere i bombardieri russi prima che sgancino letali bombe aeree guidate sulle nostre posizioni, città e comunità. Questo indebolirà in modo significativo il terrore aereo russo”: lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, durante un discorso in videoconferenza ai partecipanti alla riunione annuale degli ambasciatori lituani a Vilnius, come riporta Ukrinform. Kuleba ha ricordato i recenti bombardamenti russi, in particolare l’attacco all’ospedale pediatrico Okhmatdyt di Kiev, ed ha sottolineato la necessità di sostenere l’uso, da parte dell’Ucraina, di armi occidentali contro obiettivi militari legittimi sul territorio russo. “Vi sarò grato per il vostro aiuto nel convincere i partner della necessità di rendere questa decisione una realtà”, ha affermato. Il ministro ha inoltre sottolineato l’importanza di utilizzare le capacità della Nato per proteggere almeno una parte del cielo ucraino nell’ovest del Paese. Intanto secondo un Bollettino di Kiev la Russia ha perso 561.400 soldati in Ucraina dall’inizio della guerra, il 24 febbraio 2022. Lo ha riferito lo Stato maggiore delle forze armate ucraine. Questa cifra include le 1.110 vittime subite dalle forze russe solo nell’ultimo giorno.

Secondo il rapporto, la Russia ha perso anche 8.227 carri armati, 15.862 veicoli corazzati da combattimento, 20.680 veicoli e serbatoi di carburante, 15.368 sistemi di artiglieria, 1.119 sistemi di lancio di razzi multipli, 892 sistemi di difesa aerea, 361 aerei, 326 elicotteri, 12.193 droni, 28 imbarcazioni e un sottomarino.

aggiornamento la crisi russo-ucraina ore 14.15

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