Dopo settimane di annunci e controannunci, con una processione di leader alla Casa Bianca per perorare presso il presidente Joe Biden la causa di questo o quel candidato (per l’Italia, Mario Draghi si era già chiamato fuori), ieri è arrivata la notizia ufficiale, accreditata da molti osservatori ma sempre smentita dal diretto interessato: i Paesi della Nato hanno concordato l’estensione del mandato dell’attuale segretario generale Jens Stoltenberg sino al 1° ottobre 2024, confermando la decisione che sembrava imminente e che andrà ratificata al vertice dell’Alleanza di Vilnius la settimana prossima. “Onorato dalla decisione degli #Nato Alleati di estendere il mio mandato come Segretario Generale fino al 1° ottobre 2024. Il legame transatlantico tra Europa e Nord America ha garantito la nostra libertà e sicurezza per quasi 75 anni e, in un mondo più pericoloso, la nostra Alleanza è più importante che mai”, ha commentato lo stesso Stoltenberg sul suo account Twitter. I rappresentanti degli Stati membri alleati nel Consiglio del Nordatlantico, che hanno preso la decisione, “hanno ringraziato il segretario generale per la sua leadership e il suo impegno, fondamentali per preservare l’unità transatlantica di fronte a sfide alla sicurezza senza precedenti”, riferisce la nota. Un comunicato dell’ufficio stampa dell’Alleanza atlantica, affermando che la decisione è stata presa ieri, precisa che sarà confermata dai capi di Stato e di governo dei paesi membri al vertice di Vilnius, l’11 e 12 luglio prossimi.
