Primo piano

L’agente dei calciatori Mino Raiola è morto

E’ morto a 54 anni l’agente dei calciatori Mino Raiola. Era malato da tempo. A gennaio era stato ricoverato all’ospedale San Raffaele e, secondo un tweet pubblicato sul suo profilo, era “stato sottoposto a controlli medici ordinari programmati”, senza “nessun intervento d’urgenza”. Negli stessi giorni, la stampa tedesca diffondeva notizie relative alle gravi condizioni dell’agente. “Con infinito dolore annunciamo la scomparsa di Mino, il più straordinario procuratore di sempre”. Con queste parole la famiglia Raiola ha dato la notizia della morte dell’agente sul suo profilo twitter con un lungo post accompagnato da una foto di Raiola giovane. “Mino ha lottato fino all’ultimo istante con tutte le sue forze – prosegue il post -, proprio come faceva per difendere i calciatori e ancora una volta di ha resi orgogliosi di lui senza nemmeno rendersene conto. Mino è stato parte di tanti calciatori e ha scritto un capitolo indelebile nella storia del calcio moderno”. “Ci mancherà per sempre – aggiunge la famiglia -, il suo progetto di rendere il mondo del calcio un mondo migliore per i calciatori sarà portato avanti con la stessa passione. Ringraziamo di cuore coloro che ci sono stati vicini e chiediamo a tutti di rispettare la privacy di familiari e amici in questo momento di grande dolore”.

Related posts

Giornata della Terra: perso il 28% dei terreni coltivati

Redazione Ore 12

Dazi, Cna: “Siamo preoccupati. Il governo punti al negoziato”

Redazione Ore 12

Il capitalismo divorzia dalla democrazia, ma il socialismo resta un tabù

Redazione Ore 12