”L’Italia non ha ancora riconosciuto la Palestina, ma questo è il momento per farlo”. Perché la nascita di uno Stato palestinese ”è l’unica soluzione possibile per raggiungere la pace in Medioriente, se qualcuno crede che ce siano altre, ci ripensi”. Lo ha dichiarato Varsen Aghabekian Shahin, ministra degli Esteri dell’Autorità nazionale palestinese (Anp), intervenendo all’11esima edizione dei Med Dialogues in corso a Napoli nel panel di apertura ‘Dopo Sharm El-Sheikh: un nuovo Medio Oriente?. ”La guerra a Gaza ha svelato il bisogno di arrivare a questa soluzione più che mai e adesso c’è l’impeto giusto, un’opportunità fondamentale”, ha proseguito la ministra sottolineando che ”150 nazioni hanno già riconosciuto uno stato palestinese, l’Onu lo sostiene”. L’Italia, però, fino ad ora ha nicchiato e oltre all’enorme sforzo umanitario ha dato piana disponibilità ad una missione di pacificazione con i nostri militari. “Noi italiani siamo pronti a fare tutta la nostra parte dal punto di vista umanitario e della ricostruzione, siamo pronti a continuare a formare la polizia palestinese e a partecipare anche a eventuali missione di pace con i nostri militari”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nella sessione di apertura dell’11ma edizione dei Med Dialogues a Napoli.
“Abbiamo già i nostri Carabinieri che sono a Gerico e c’è un altro gruppo di Carabinieri che fa parte di una missione europea al valico di Fafah, adesso aspettiamo quando sarà aperto di nuovo”, ha aggiunto Tajani.-
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