Perquisizioni dei carabinieri nelle abitazioni dei genitori separati delle due sorelle adolescenti allontanatesi dalla casa-famiglia di Civitella Alfedena (L’Aquila), in cui erano da almeno due anni. Per la Procura della Repubblica di Sulmona (L’Aquila), che si sta occupando del caso, non si tratterebbe di una semplice fuga volontaria delle ragazze. “Sarah, Alysia, papà sta male, cercate di farvi sentire”, è l’appello del padre Stefano Di Giacinto, che a marzo ha riottenuto la responsabilità genitoriale delle figlie. Gli investigatori stanno verificando la possibilità che qualcuno abbia favorito l’allontanamento delle due giovani. Secondo le ricostruzioni emerse, le sorelle sarebbero uscite dalla struttura, priva di impianti di sorveglianza, nella notte tra sabato 6 e domenica 7 giugno, passando da una finestra laterale. Al vaglio le ultime chat. Nella struttura dovrebbe arrivare a breve la Garante regionale per l’infanzia, Alessandra de Febis.
