“Stiamo rispettando il percorso che ci siamo dati e registriamo un avanzamento concreto delle attività previste”. Lo ha dichiarato il presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, annunciando che è stata chiusa la prima fase della progettazione del nuovo ponte sul fiume Aterno al km 2+620 della strada provinciale 11 Dir Molina. L’opera sostituirà la struttura crollata gennaio 2023 a seguito della piena del fiume. La Provincia dell’Aquila ha ricevuto il piano delle indagini geognostiche e geofisiche, primo passaggio tecnico verso la realizzazione dell’intervento da 2 milioni di euro. L’opera è inserita nel Programma 2024-2029 dell’Amministrazione provinciale, nell’ambito delle risorse previste dal decreto ministeriale n.125 del 2022. Il finanziamento ammonta a 1,9 milioni di euro attraverso fondi ministeriali assegnati alla Provincia sulle annualità 2025, 2026 e 2027, ai quali si aggiungono 100 mila euro di fondi propri dell’Ente. “La conclusione della prima fase progettuale rappresenta un passaggio importante perché consente di avviare le indagini necessarie alla definizione del progetto di fattibilità. – ha aggiunto Caruso – Continuiamo a seguire con la massima attenzione ogni fase dell’iter, in costante raccordo con il sindaco Luigi Fasciani, con il quale abbiamo condiviso fin dall’inizio il percorso necessario per arrivare alla ricostruzione dell’opera, particolarmente attesa dal territorio”. La Provincia dell’Aquila ha affidato i servizi tecnici per la progettazione, la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza al raggruppamento temporaneo di professionisti costituito da Bridge Engineering srl (Breng srl) e Progettazione ambiente e tecnologie srl. “Per rispettare il cronoprogramma previsto e accelerare le procedure, il responsabile unico del procedimento (rup), ingegner Angela Ghizzoni, ha disposto l’avvio d’urgenza delle attività progettuali. – ha spiegato il presidente della Provincia – I professionisti incaricati hanno già concluso la prima fase prevista, relativa alla redazione del piano delle indagini geognostiche e geofisiche necessarie alla progettazione del nuovo ponte, consegnato alla Provincia il 5 giugno. Sulla base di tale documento, i tecnici del settore viabilità dell’ente, coordinati dal dirigente, Nicolino D’Amico, stanno procedendo all’affidamento delle attività di indagine a un operatore economico qualificato. I risultati delle indagini, attesi entro la metà di luglio, consentiranno ai tecnici di sviluppare il progetto di fattibilità tecnico-economica dell’opera, che dovrà essere completato entro i successivi quaranta giorni. – ha concluso Caruso – Sarà quindi possibile avviare la conferenza dei servizi finalizzata all’acquisizione dei pareri, dei nulla osta e delle autorizzazioni necessarie per la progettazione esecutiva e la successiva realizzazione dell’intervento”.
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