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L’Autismo non è fatto solo di numeri, ma anche operatori e famiglie. Focus IdO su trattamenti della riabilitazione

L’autismo non può essere ridotto a numeri, perché dietro le incidenze non ci sono solo i bambini, ma anche le loro famiglie, gli operatori sociosanitari e quelli del mondo della scuola. E, mentre in Italia le statiche variano ancora da 1 bambino su 150 a uno su 80 affetto da disturbi dello spettro autistico, l’Istituto di Ortofonologia (IdO) continua a impegnarsi affinché ognuno di questi possa essere precocemente intercettato e trattato grazie ad una società competente a farlo. Come? Puntando sulla formazione e l’informazione con il quarto corso gratuito online promosso insieme alla Fondazione Mite e con il patrocinio della Società italiana di pediatria su ‘Autismo, progetto riabilitativo Tartaruga-DERBBI’. 
Il focus questa volta è sulla riabilitazione, perché sono vari i modelli di trattamento dei disturbi dello spettro autistico per i minori dai nidi alla scuola d’infanzia. Così l’IdO propone un’operazione culturale e di prevenzione indirizzata a genitori, psicologi, pediatri, neuropsichiatri infantili, logopedisti, psicomotricisti, educatori professionali, insegnanti di sostegno, insegnanti curriculari, pedagogisti ed operatori del settore, per diffondere un’informazione approfondita e fornire strumenti osservativi e operativi per predisporre opportuni interventi riabilitativi rivolti ai minori che rientrano nei Disturbi dello Spettro Autistico, alla luce dei risultati raggiunti attraverso l’approccio evolutivo Derbbi (Developmental, Emotional Regulation and Body-Based Intervention), denominato Tartaruga. 
Sei appuntamenti in programma dal 13 marzo al 27 aprile per spaziare dalla teoria alla pratica, impegnando i partecipanti per un totale di 50 ore di studio. Saranno presentati i risultati della ricerca scientifica, le modalità di sostegno genitoriale, gli indicatori di rischio e le attività messe in campo nei 4 anni di trattamento previsti dal progetto riabilitativo Tartaruga-DERBBI.
Per chi volesse ricevere i crediti ECM è richiesto un contributo di 30€ che verrà devoluto alla Fondazione. Infine per i docenti, l’IdO è presente sulla piattaforma del MI per i docenti S.O.F.I.A. come ente erogatore di formazione.

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