La guerra di Putin

Le mappe dell’ucraino “DeepState “rivelano gli sviluppi del conflitto con la Russia

 

di Giuliano Longo (*)

 

Il G7 svizzero e francese pare abbia accettato a scatola chiusa – questa volte alla unanimità  Stati Uniti compresi –  la narrazione di Zelensky secondo la quale Kiev non sta ancora vincendo la guerra con Putin, ma le avrebbe impresso una s volta decisiva colpendo la Russia all’interno e creandole gravi problemi economici . Oviamente con le migliaiadi droni – e qualche missile diproduzione propria -che sorvolano I cieli russi e si abbattono su raffinerie e industrie, oltre, ovviamente, sui civili…finalmente.

 

Di qui la decisione di incrementare la fabbricazione dei suddetti droni forniti o assemblati da aziende occidentali, ma meglio ancora, missili a lunga gittata, non tanto per la difesa aerea quanto per attacchi mirarati con la collaborazione dell’intelligence NATO per individuare gli obiettivi.

 

Orbene, questa narrazione non va contestata poichè si ritiene confermata anche  dalle analisi dell’intelligence militare occidentale che ha mille occhi e mille risorse e quindi qualsia si versione russa sull’andamento del conflitto, non solo va presa con le pinze, ma  va consideratafrutto delle propaganda e della “disinformacja” del Cremlino e chi avanza dubbi “peste lo colga”!.

 

Per capirne qualcosa di più, non esendo noi nemmeno graduati e tanto meno esperti, abbiamo preso a consultare quello che quotidianamente riporta DeepState la mappa ucraina realizzata da Ruslan Mykula e Roman Pohorilyi. Due ragazzi che nel 2020 parlavano di Covid e Siria e nel 2022 hanno iniziato a segnare metro per metro dove passa la linea del fronte.  I telegiornali ucraini la citano ogni giorno perché è veloce, mentre lo Stato Maggiore ucraino talora ci mette 3 giorni a confermare quello che loro hanno già mappato.

 

Ma con una avvertenza DeepState è veloce ma non ha dati classificati ufficialmente, ma se lo Stato Maggiore UA tace, loro pubblicano lo stesso se la geolocalizzazione è solida, quindi trasparenza contro sfasamento e generalmente  entro 48-72 or la mappa e il comunicato ufficiale dicono due cose diverse. Poi Kiev aggiorna as usual.

 

Nell’ultima settimana la mappa segna 4 zone calde

 

Donetsk – Kostyantynivka/Pokrovsk: qui si balla. DeepState ha segnato “collasso” della difesa a Kostyantynivka. Tradotto: i russi hanno preso circa metà città, est e ovest. Il 12.03.2026 nuova avanzata vicino Novomykolaivka, Donetsk est. Verso Pokrovsk.  E’ in corso da 3 mesi un “accerchiamento operativo”: i russi non entrano a ondate, ci girano intorno e tagliano le vie di comunicazione. Dentro Pokrovsk si combatte casa per casa.

 

 Kharkiv – Vovchansk ritorno al 2024. A Vovchansk DeepState registra avanzate russe e scontri urbani.  Questa è la stessa cittadina  di confine che era già caduta in mano russa  nel 2024. Pressione anche su Vilcha, distretto di Chuhuyiv. La tattica è quellqa piccoli gruppi più droni FPV che entrano, escono, tornano. La linea si muove a scatti.

 

Lo Yo Yo di  Zaporizhzhia – Huliaipole: yo-yo. Deep State conferma la perdita di Dorozhnianka e l’entrata dei russi  a Huliaipole., con il tentativo tentativo di fare “ponte” verso la città e capoluogo di  Zaporizhzhia , ma lo stesso aggiornamento conferma che il villaggio Zelene  è stato riconquistata da Kiev, a 1 km da Huliaipole in mano russa russa. Morale: oggi tuo, domani mio senza trincee fisse.

 

Sulla rivista militare ucraina Defense Express, Deep State  la definisce “nastro trasportatore della morte” Prima doni e artiglieria bloccano logistica, poi due ondate di fanteria servono da apri-strada, infine  intervengono truppe russe d’assalto vere. Costa caro, ma la linea avanza.

 

 

Zelensky e le sparate  sulla “svolta”

 

Mentre DeepState spostava la linea a Kostyantynivka, Novomykolaivka e Huliaipole, Kiev ha rilanciato il tormentone della  “svolta al fronte”. Stabilità, logoramento del nemico, contromosse in preparazione.  Traduzione dal politichese: “perdiamo villaggi, ma vinciamo la narrazione”.

Ma lo schema è buono per due cose: tenere alto il morale in patria e scucire altri aiuti all’Occidente. Aprendo un nuovo capitolo di budget. La mappa invece non chiede soldi, segna solo chilometri quadrati.

 

DeepState non fa la  morale. Segna che i russi avanzano. Kiev parla di “riassestamento”, il  cittadino in mezzo prova a capire se “riassestamento” vuol dire “ci ritiriamo ordinati” o “scappiamo con le scarpe in mano”.

 

Cosa stanno combinando i russi?

 

I russi non fanno blitz, me logoramento su 3 assi: Donetsk, Kharkiv, Zaporizhzhia. Obiettivo: farti girare le riserve come una trottola. Finché giri, non contrattacchi. DeepState lo fotografa, le sparate  di Kiev la chiamano ‘strategia”. Pokrovsk è il termometro, finchè  è ‘accerchiamento operativo’ regge., se  diventa accerchiamento vero, la “svolta diventa ‘ritirata’.

 

I dati DeepState dicono una cosa semplice: Mosca spinge forte su Donetsk, Kharkiv, Zaporizhzhia. Non è genialità, è logoramento base. Ti obbligo a dividere artiglieria, droni, uomini. Tu dividi, io insisto dove cedi.  DeepState registra, Kiev annuncia la “svolta”. Risultato: la linea si muove, il comunicato è sempre lo stesso.

 

(*) Analista geopolitico ed esperto di relazioni internazionali

 

Related posts

Governatore Kiev, 16mila case ancora senza elettricità. La Capitale si prepara all’arrivo dell’inverno

Redazione Ore 12

Più denaro e più reclute per salvare Kiev. Sino ad oggi l’Occidente ha speso per la guerra 499 miliardi di dollari

Redazione Ore 12

Conflitto russo-ucraino, dagli Stati Uniti altri 100 mln di dollari per gli armamenti

Redazione Ore 12