Esteri

Le truppe di Netanyahu entrano in Libano

Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha annunciato di aver autorizzato l’esercito d’Israele (Idf), insieme al primo ministro Benjamin Netanyahu, ad avanzare ed entrare in Libano e conquistare ulteriori territori, “per impedire di sparare sulle comunità israeliane di confine”. Lo riporta Ynet. L’esercito di Israele (Idf) conferma che i suoi soldati stanno “operando nel Libano meridionale” mentre continuano gli attacchi contro Hezbollah. In una dichiarazione, ha affermato che le truppe sono posizionate in diversi punti vicino al confine oltre i cinque avamposti attualmente occupati da Israele, in quella che ha descritto come una “posizione di difesa avanzata rafforzata” mentre combattono i militanti di Hezbollah. Con l’avanzata dell’esercito israeliano all’interno del territorio del Libano, l’esercito libanese ha evacuato le sue posizioni nelle località di Aïta el-Chaab, Kouzah, Debl, Ramiyé, Aïn Ebel e Rmeich, nel caza di Bint Jbeil, e si è ritirato verso il suo centro ad Aaitit. Lo riporta L’Orient Le Jour. Hezbollah ha affermato che il suo attacco con razzi e droni contro Israele nelle prime ore dell’alba di lunedì è stato un “atto difensivo” dopo più di un anno di raid israeliani nonostante un cessate il fuoco. “Per quindici mesi, l’aggressione israeliana contro il Libano è continuata attraverso uccisioni, distruzioni, demolizioni e ogni forma di atto criminale”, si legge in una dichiarazione dell’organizzazione, citata da Times of Israel. La risposta “è un atto difensivo e un diritto legittimo”. Intanto l’Idf israeliano fa sapere di aver avviato un’ondata di attacchi contro i centri di comando e i depositi di armi di Hezbollah a Beirut. Nel corso dell’attacco l’esercito israeliano ha colpito un edificio che ospita gli studi del canale Al-Manar nella periferia sud di Beirut in seguito a un avviso di evacuazione. Lo ha affermato l’emittente.

Su tuttoquesto da registrare l’intervento per scongiurare il peggio, del Presidente libanese Aoun che ha sottolineato che la decisione di Beirut di vietare l’attività militare di Hezbollah è “una decisione sovrana e definitiva”. “La decisione presa dal Consiglio dei ministri, che preserva il diritto esclusivo dello Stato libanese di controllare le decisioni di guerra e di pace e vieta le attività militari e di sicurezza al di fuori della legge, è una decisione sovrana e definitiva da cui non si può tornare indietro”, ha affermato Aoun al Comitato Quintet, composto da rappresentanti di Stati Uniti, Francia, Arabia Saudita, Qatar ed Egitto, secondo quanto riportato dal sito di notizie libanese Mtv. “Il Consiglio dei ministri ha incaricato l’esercito e le forze di sicurezza di attuare la decisione in tutte le regioni libanesi”, ha aggiunto Aoun.

La guerra in Medio Oriente ha finora causato lo sfollamento di almeno 30.000 persone in Libano. Lo hanno dichiarato le Nazioni Unite. “Si segnalano significativi sfollamenti di popolazione in alcune parti del Libano meridionale, nella valle della Bekaa (nel Libano orientale) e nella periferia meridionale di Beirut, dopo che Israele ha emesso avvisi di evacuazione per i residenti di oltre 53 villaggi libanesi e ha condotto intensi attacchi aerei” in queste “tre regioni”, ha affermato Babar Baloch, portavoce dell’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr), in una conferenza stampa a Ginevra. “Ieri, secondo stime prudenti, quasi 30.000 persone erano state accolte e registrate in rifugi collettivi. Molti altri dormivano nelle loro auto, lungo i bordi delle strade”, ha aggiunto. Lo riporta L’Orient Le Jour.

 

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