A Roma ci sono 35 parcheggi di scambio: ben 28 sono esterni alla Fascia Verde con l’87% dei posti; dei soli 7 interni, 2 sono vicino il confine e ad altri parcheggi di scambio più grandi e uno non è in servizio
La proposta di Fascia Verde di Roma, viene contrastata dentro incontri pubblici e su alcuni organi di stampa, anche da una presunta irraggiungibilità dei parcheggi di scambio di Roma, Legambiente mostra quanto sia sbagliato tutto ciò. A Roma ci sono 35 parcheggi di scambio: sono ben 28 quelli esterni alla Fascia Verde e soli 7 interni. Tra quelli interni, 2, quelli di Villa Bonelli e S.M.Soccorso, sono a poche decine di metri dal confine e poche centinaia da parcheggi di scambio ben più capienti (rispettivamente quelli di Magliana e Ponte Mammolo) e uno (Staz.Tiburtina) non è in servizio. I soli interni restano quelli di Arco di Travertino, Cipro, Stazione Nomentana e Stazione S. Pietro. Sul totale di 14.408 posti disponibili nei 35 parcheggi di scambio romani, ne rimarrebbero fuori dalla fascia verde e quindi fruibili a tutti l’87% pari a 12.834 posti e interni alla fascia verde soli 1.970 posti pari al 13% di quelli disponibili.
“I Parcheggi di Scambio romani sarebbero quasi tutti esterni all’area della nuova Fascia Verde, altro che irraggiungibili come viene sostenuto pretestuosamente da una narrazione contraria al provvedimento ambientalista. Basta fare due conti per capire che la stragrande maggioranza dei parcheggi di scambio e dei posti auto li disponibili, continueranno ad essere raggiungibili perché sono fuori dalla Fascia Verde” – sostiene Legambiente.
