Saranno circa duecento le delegazioni straniere attese per la cerimonia di insediamento di Papa Leone XIV. E’ quanto emerge dalla riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza in prefettura a Roma. Tra i presenti sono previsti il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance, i reali spagnoli, il presidente israeliano Isaac Herzog e i vertici dell’Ue Le delegazioni, a tal proposito, arriveranno nella Capitale già da sabato mattina e saranno seguite dai reparti scorte di polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia penitenziaria, con il supporto strategico della Polizia di Roma Capitale, chiamata a garantire la circolazione e la percorribilità in sicurezza delle vie d’accesso in entrata ed in uscita da Piazza San Pietro. Oltre ai Capi di Stato, di Governo ed ai Re e Principi regnanti, sono attese a Roma oltre 250mila persone che cingeranno d’assedio la Basilica di San Pietro. Un evento di portata storica che arriva a meno di un mese dalla scomparsa di Papa Francesco, quando oltre 400mila persone e più di 200 delegazioni si erano radunate per l’ultimo saluto. Oltre 5.000 uomini e donne delle forze dell’ordine saranno mobilitati, insieme con personale specializzato per le scorte delle delegazioni straniere, dispositivi anti-drone, tiratori scelti, cinofili e artificieri. A supporto, anche 2.000 volontari e 500 steward. “Ripeteremo il dispositivo di sicurezza delle esequie”, ha annunciato il prefetto di Roma, Lamberto Giannini. Per il 18 maggio, giorno dell’intronizzazione, si attendono numeri simili a quelli registrati per l’ultimo saluto a Francesco, con circa 250mila persone in piazza San Pietro.Va detto, infine, del potenziamento della macchina dell’assistenza sanitaria. Punti per l’emergenza saranno operativi in più punti a ridosso di Piazza San Pietro e su via della Conciliazione.
aggiornamento Papa Leone XIV ore 14.39
