Dopo la presa di Lysychansk e il controllo della regione ucraina di Lugansk da parte dell’esercito russo, le forze ucraine potranno ripiegare su una linea del fronte più facilmente difendibile: lo scrive l’intelligence britannica nel suo aggiornamento quotidiano sulla situazione nel Paese. Il rapporto, pubblicato dal ministero della Difesa su Twitter, conferma che la “cattura relativamente rapida” di Lysychansk da parte della Russia ha consentito alle sue forze di estendere il controllo su praticamente tutto il territorio di Lugansk e di rivendicare progressi sostanziali rispetto all’obiettivo politico presentato come lo scopo immediato della guerra, vale a dire la ‘liberazione’ del Donbass. A differenza delle fasi precedenti della guerra, prosegue il rapporto, la Russia ha probabilmente raggiunto un coordinamento ragionevolmente efficace tra almeno due gruppi di forze: quello Centrale probabilmente comandato dal generale-colonnello Alexandr Lapin e quello Meridionale probabilmente sotto il comando del generale Sergei Surovikin nominato di recente. La battaglia per il Donbass finora è stata caratterizzata da un’avanzata strisciante e da un massiccio impiego di artiglieria da parte della Russia: i combattimenti nella regione di Donetsk, conclude l’intelligence, quasi certamente continueranno in questo modo. Poi la valutazione fatta dall’intelligence britannica su quanto sta accadendo in Ucraina: “La battaglia per il Donbass è stata caratterizzata da lenti ritmi di avanzata e da un massiccio impiego di artiglieria da parte della Russia, spianando paesi e città nel percorso. I combattimenti nell’oblast di Donetsk continueranno quasi sicuramente in questo modo. La Russia – proseguono gli 007 britannici – ha probabilmente raggiunto un coordinamento ragionevolmente efficace tra almeno due raggruppamenti di forze”, quello centrale e quello meridionale.
