“La nostra posizione è stata chiara fin dall’inizio e non cambierà. Chiediamo a Israele di cessare le sue operazioni in Libano, nel rispetto della sovranità e dell’integrità territoriale del Libano, e ribadiamo il nostro pieno sostegno a Unifil nello svolgimento dei suoi mandati, e che qualsiasi attacco contro Unifil è inaccettabile e deve cessare immediatamente”. Lo dice il portavoce per gli Affari esteri della Commissione europea, Anouar El Anouni, nel briefing quotidiano con la stampa. Poi l’appello del Presidente libanese ai Paesi amici di questa nazione martoriata:
Premier Libano, amici ci aiutino a fermare attacchi di Israele
“Tutti gli amici del Libano sono invitati ad aiutarci a porre fine a questi attacchi con tutti i mezzi disponibili”. E’ l’appello sui social del primo ministro libanese Nawaf Salam in seguito ai raid israeliani. “Mentre abbiamo accolto con favore l’accordo tra Iran e Stati Uniti e abbiamo intensificato i nostri sforzi per raggiungere un cessate il fuoco in Libano, Israele continua ad ampliare i suoi attacchi, che hanno colpito quartieri residenziali densamente popolati, provocando vittime civili disarmate in tutto il Libano, e soprattutto nella capitale Beirut, senza tenere conto degli sforzi regionali e internazionali per porre fine alla guerra, e con totale disprezzo dei principi del diritto internazionale e del diritto internazionale umanitario. Principi che, in ogni caso, Israele non ha mai rispettato”, ha spiegato.
Red
