Primo piano

L’Idf ha già pianificato e approvato i piani per sferrare un attacco in Libano

 

L’esercito israeliano ha fatto sapere che i piani operativi per un’offensiva in Libano sono stati “approvati e validati”. Lo scrive il Times of Israel. I piani hanno ricevuto il via libera dal capo del Comando Nord dell’Idf, generale Ori Gordin, e il capo della Direzione delle Operazioni, generale Oded Basiuk. In una dichiarazione, l’Idf afferma che i generali hanno fatto una riunione strategica durante la quale “sono stati approvati i piani operativi per un’offensiva in Libano”. Gli alti comandanti hanno anche preso decisioni riguardanti “l’accelerazione della prontezza delle forze sul terreno”, aggiungono i militari.  L’annuncio arriva nel mezzo dei ripetuti attacchi di Hezbollah e dei gruppi palestinesi alleati in Libano nel nord di Israele, che fanno crescere il timore di un conflitto più ampio. Da Gerusalemme il ministro degli Esteri Israel Katz ha ribadito la posizione del governo di Benyamin Netanyahu parlando esplicitamente di “guerra totale” che “distruggerebbe gli Hezbollah e colpirebbe duramente il Libano”. Katz ha preso lo spunto da un video diffuso dai miliziani sciiti con immagini di obiettivi sensibili e postazioni militari di unità scelte e sistemi di difesa area nel nord di Israele e soprattutto nel porto di Haifa. Un video che l’Idf non ha ancora commentato. Intanto l’inviato speciale di Joe Biden Amos Hochstein, dopo la tappa in Israele, è arrivato a Beirut con la certezza che occorra tirare il freno. Washington, ha detto incontrando la leadership libanese, sta cercando di evitare “una guerra più grande” a seguito dell’escalation lungo la frontiera meridionale del Libano nelle ultime settimane.

aggiornamento la crisi mediorientale ore 13.53

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