Esteri

L’Iran avverte: Qualsiasi attacco a Khamenei sarebbe una dichiarazione di guerra”

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha dichiarato che qualsiasi attacco alla Guida Suprema del Paese, l’ayatollah Ali Khamenei, costituirebbe una dichiarazione di guerra.
La dichiarazione, pubblicata su X, è arrivata il giorno dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha definito Khamenei un “uomo malato” in un’intervista a Politico, affermando: “È tempo di cercare una nuova leadership in Iran”. Sembra essere stata la prima volta che Trump ha invocato la fine del governo di Khamenei in Iran.
Nel suo messaggio, Pezeshkian ha attribuito agli Stati Uniti e ai loro alleati la responsabilità delle difficoltà vissute dagli iraniani. Le proteste, iniziate il mese scorso a causa delle difficoltà economiche, si sono trasformate in manifestazioni di massa contro il regime. Secondo quanto riportato, migliaia di persone sarebbero state uccise durante le proteste.

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