Regioni

Luoghi del Cuore FAI, Gallipoli, Campobasso e Alessandria le più amate dagli italiani

 

di Sara Valerio

 

L’undicesima edizione dei Luoghi del Cuore FAI, il Fondo Italiano per l’Ambiente, chiusa il 15 dicembre dell’anno scorso, ha svelato i suoi siti vincitori. Scelti da benun milione e mezzo di italianisonooltre 38mila i luoghiche hanno ottenuto almeno una preferenza.

Sono stati coinvolti più di 6mila comuni italiani (l’82,4% del totale) in questa importante campagna di sensibilizzazione sul valore del patrimonio storico, artistico e naturalistico d’Italia e sulla necessità di proteggerlo e valorizzarlo, che ha il pregio di generare i suoi candidati in modo assolutamente spontaneo.

Ecco i luoghi saliti sul podio di questa edizione, che potranno beneficiare di somme tra i 50mila e i 20mila euro per poter essere messi in sicurezza, restaurati, valorizzati.

Prima classificata, con 51.443 voti, è la chiesetta di san Pietro dei Samari a Gallipoli,nella provincia leccese a un chilometro dal mare. Nel parco regionale litorale di Punta Pizzo – Isola di sant’Andrea, la chiesa  fu fondata da Ugo di Lusignano, crociato di ritorno dalla Palestina, che, sbarcato nel 1148 a Gallipoli, decise di costruire un piccolo luogo di culto dove si pensava che lo stesso san Pietro, reduce dalla Samaria, avesse celebrato una messa. Al momento inagibile, la chiesetta è l’unico esempio in provincia di Lecce di un’architettura con cupole in asse.

Sul secondo gradino del podio troviamo il museo dei Misteri di Campobasso,nato nel 2006 e dedicato alle installazioni (dette “ingegni”) realizzate alla metà del Settecento dallo scultore Paolo Saverio Di Zinno per sfilare in città il giorno della processione del Corpus Domini. Proprio in questo museo i figuranti della processione si preparano ogni anno, e proprio da qui inizia il lungo corteo per le strade di Campobasso.

Terza classificata èla chiesa di san Giacomo della Vittoria, ad Alessandria, fondata nel 1391 per ricordare la vittoria degli alessandrini e delle truppe di Gian Galeazzo Visconti contro la lega condotta da Giovanni III d’Armagnac. Restaurata più volte nel corso dei secoli (e adibita nel tempo anche a ospedale o caserma, e addirittura magazzino) la chiesa conserva oggi poco del Trecento, ma moltissimi ex voto, testimonianza del forte legame tra questo luogo e la città.

Nella provincia di Alessandria si trova anche il borgo medievale di Cremolino,vincitore della sezione speciale riservata ai piccoli comuni con meno di 5.000 abitanti. Su una collina circondata dai vigneti, il borghetto col suo castello ha avuto in passato un importantissimo ruolo strategico, di avvistamento e di difesa in una zona di confine con l’antica Repubblica di Genova.

Continuando a scorrere le prime dieci posizioni, si incontra, tra le varie bellezze, la Via Vandelli, tra Emilia-Romagna e Toscana, una delle prime strade carrozzabili realizzate in Europa nel XVIII secolo, di cui ancora si conservano tratti integri nell’Appennino Tosco-Emiliano, votata da 26.261 persone perché venga valorizzata come Cammino.A chiudere la top 10è infine il famosoVillaggio operaio di Crespi d’Adda a Capriate San Gervasio (BG),sorto a partire dal 1878 e inserito nel 1995 dall’UNESCO nella Lista del Patrimonio Mondiale per la sua eccezionale integrità, che necessita però di interventi conservativi.

Come sottolineato da Marco Magnifico, Presidente del FAI: “In questa edizione, in maniera particolarmente evidente, I Luoghi del Cuore hanno dato voce agli “ultimi”, a quei luoghi del patrimonio culturale italiano considerati minori, che non hanno mai avuto l’attenzione del Paese, ma che invece la meritano, e che senza l’amore delle persone che li hanno votati si sarebbero persi”.

Per maggiori informazioni: www.iluoghidelcuore.it

Related posts

Mar Ligure e Golfo di Taranto in ebollizione, le loro temperature sono di oltre 5 gradi sopra la media. Lo studio del CMCC

Redazione Ore 12

Regione Lombardia-Maltempo Brescia Bergamo 2024: 9,1 milioni a enti, cittadini e imprese

Redazione Ore 12

Agricoltura, grano duro di alta qualità: premiati i cerealicoltori dell’Emilia-Romagna

Redazione Ore 12