“Sulla questione della tutela del Pratone di via Teulada, condividiamo e supportiamo convintamente la petizione mossa da associazioni e comitati di cittadini sul decreto del presidente della Giunta regionale del Lazio per ampliare la città giudiziaria di piazzale Clodio. È importante, come scritto nell’appello per la raccolta di firme, accelerare il trasferimento al Comune di Roma di tutta quest’area verde, l’ultimo prato rimasto di Prati, esclusa la parte con la deroga al piano della Riserva naturale di Monte Mario. Per quanto riguarda quest’ultima, è necessario prevedere, nel bando di concorso per la progettazione dell’ampliamento dello spazio destinato agli uffici, forme di consultazione partecipativa del quartiere e delle reti associative. L’elevazione nell’area protetta, patrimonio prezioso della città, anche per otto piani di un altro edificio, non ci convince e altrettanto riteniamo fondamentale per il quadrante, già sofferente per il traffico e l’inquinamento, la creazione del parco pubblico da assicurare con il passaggio a una proprietà e gestione comunale”.
Così in una nota, Alessandro Luparelli e Michela Cicculli, consiglieri capitolini di Sinistra civica ecologista.
