Sono riprese dalle 8 circa di questo venerdì le ricerche dell’uomo disperso dopo il crollo del ponte sul Trigno. Sul posto sono impegnati i sommozzatori dei Vigili del fuoco e una motovedetta della Guardia Costiera di Termoli. Le operazioni si concentrano nell’area della foce, dove la corrente ha trascinato acqua e detriti verso il mare. “Il mare è ancora mosso ma in attenuazione”, ha spiegato il comandante della Capitaneria di porto di Termoli Panico. Le ricerche proseguono mentre la Procura di Larino coordina le indagini sul crollo. La possibile vittima potrebbe essere un pescatore pugliese l’uomo disperso dopo il crollo del ponte sul fiume Trigno, avvenuto ieri mattina sulla statale 16 a Montenero di Bisaccia. Secondo quanto si apprende da fonti investigative, si tratterebbe di Domenico Recanati, 53 anni, la cui scomparsa è stata denunciata dai familiari.
L’ipotesi emerge dall’incrocio tra la denuncia della famiglia, che nel pomeriggio di ieri si è recata sul posto a Montenero di Bisaccia, e i dati delle celle telefoniche. L’uomo stava viaggiando a bordo di una Fiat Bravo color champagne quando si sono perse le sue tracce. Il suo telefonino è risultato agganciato a una cella della zona l’ultima volta. Al momento però non c’è conferma ufficiale dell’identità. Proseguono intanto gli accertamenti sul crollo, con l’attenzione degli inquirenti rivolta anche alle condizioni di sicurezza del tratto della statale 16. Secondo una prima ricostruzione al vaglio della Procura di Larino, le transenne posizionate per interdire il traffico potrebbero essere state spostate. Resta inoltre da chiarire perché l’uomo disperso stesse percorrendo la statale invece dell’autostrada A14, regolarmente aperta. I familiari hanno sollevato dubbi sulla gestione della viabilità e sulla presenza di adeguati presidi. Sulla tragedia da registrare anche una prima possibile versione su quanto accaduto fatta dal Presidente della Regione Molise, Roberti: “Sembra che si sia avventurato sul passaggio del ponte nonostante ci fosse la chiusura”. Roberti lo ha dichiarato in un’intervista a RaiNews24. “Sembra, così come viene raccontato, che vi erano delle transenne, qualcuno ha spostato queste transenne in plastica e pare sia transitata più di una macchina. Sicuramente ci risulta una segnalazione al numero unico regionale che chiedeva delle informazioni proprio sull’attraversamento del ponte, poi sembra che questo collegamento si sia interrotto e dalla segnalazione del GPS questo collegamento avveniva proprio sulla zona del ponte” ha aggiunto Roberti. “Ci sono queste indagini, continuano queste ricerche con la squadra di soccorso e dobbiamo capire cosa sia successo perché il ponte tra l’altro da poco aveva subito delle manutenzioni sui giunti e quindi era già abbastanza attenzionato”. Il governatore ha riferito che sono in corso ricerche con sommozzatori ed elicotteri, ma ha sottolineato le difficoltà: “La portata del Trigno è ancora elevata e abbiamo fenomeni torrentizi con un sacco di fango che viene giù”.
Red
