“Con la premier Meloni un incontro costruttivo. Dal Pd un atteggiamento infantile, un’opposizione così possono farla anche i bambini, noi non faremo ostruzionismo”. Sono le parole di Carlo Calenda dopo un’ora e mezza di faccia a faccia con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Palazzo Chigi. Al centro del dibattito, la legge di Bilancio che dalle prossime settimane è attesa all’esame delle Camere: “Siamo entrati nel merito del provvedimento e abbiamo scorso le nostre proposte”, ha detto il leader di azione incontrando i giornalisti. “E’ stato un incontro molto positivo e costruttivo fatto nel merito dei provvedimenti- spiega Calenda- se invece Forza Italia, non sabotasse Meloni ma contribuisse a fare la manovra, e se l’opposizione invece di andare in piazza presentasse dei provvedimenti migliorativi questo sarebbe un Paese normale”. Per l’ex ministro dello Sviluppo economico “Il Partito democratico ha un atteggiamento molto infantile. Hanno un modo di fare opposizione che non ci trova d’accordo. L’opposizione si fa in modo costruttivo, altrimenti la possono fare anche i bambini” Da parte nostra, “non c’è nessuna nostra disponibilità ad essere parte di questa coalizione di governo. Abbiamo offerto al Pd di vederla insieme questa contromanovra e non c’è stata risposta”. Tra i punti su cui si è trovata apertura, ha segnalato ancora Calenda, “abbiamo discusso di un’estensione di impresa 4.0 e di un tetto al costo del gas al posto dei crediti di imposta. Nel dettaglio abbiamo parlato di un aumento degli stipendi dei sanitari, abbiamo detto che va ripristinata Italia sicura, abbiamo fatto un’analisi della situazione del Pnrr, e chiesto di riproporre il reddito di cittadinanza come Rei”, ha specificato dopo l’incontro, definito “molto positivo, nel merito”. “Abbiamo trovato una controparte molto preparata, la Meloni molto preparata”, ha sottolineato ulteriormente il leader di Azione. “Abbiamo trovato molte aperture, da approfondire e un ascolto positivo del governo su come implementare meglio” alcune misure della manovra. In particolare, ha aggiunto, sulla manovra “una collaborazione in Parlamento c’è, perché è nei fatti. Ma se si parla di un voto di fiducia allora no. Ci siamo impegnati a non fare ostruzionismo per mandare sotto il governo”, ha concluso. In risposta alle dichiarazioni del leader di Azione è arrivato il commento di Licia Ronzulli, capogruppo di Forza Italia al Senato. “Calenda pare un po’ confuso, dimentica di essere seduto nell’opposizione. Siamo felici quando dall’opposizione, se è costruttiva, c’è la volontà di dialogare con la maggioranza e aiutare il Paese, come si fa con le parti sociali. Ma non accettiamo lezioni da chi ha perso le elezioni ed è destinato all’irrilevanza politica”, ha detto. “Noi sabotiamo Meloni? Assolutamente no, FI dà un contributo, è leale al governo, è molto saldamente in questa maggioranza”, ha aggiunto.
aggiornamento Manovra ore 10.48
