Un temporaneo calo della pressione provocherà ad inizio settimana una maggior diffusione di temporali ed un lieve calo termico su alcune regioni del Paese. Tuttavia, l’anticiclone Caronte tornerà protagonista con il suo carico di calda stabilità.
L’inizio della nuova settimana vedrà l’anticiclone Caronte perdere parzialmente la sua forza a causa di un abbassamento del flusso atlantico, influenzando il meteo su parte del Centro Nord. Tra Lunedì 2 e Mercoledì 4 Settembre, si registreranno maggiori contrasti termici nelle ore più calde, che daranno origine a temporali intensi, principalmente sull’arco alpino e lungo la dorsale appenninica.
I temporali, causati dall’interazione tra il caldo preesistente e l’aria più fresca in arrivo, potranno colpire anche alcune zone di pianura del Piemonte (anche Torino) e, in maniera più localizzata, le aree occidentali della Lombardia (anche Milano) e alcuni tratti interni del Centro. Questi fenomeni meteo, tipici delle fasi di transizione tra masse d’aria diverse, saranno accompagnati da forti rovesci, fulmini e, in alcuni casi, grandine.
Sul resto del Paese, in particolare al Sud Italia e sulle Isole Maggiori, il meteo continuerà a essere dominato dal sole e dal caldo intenso, fatta eccezione anche in queste zone per le aree dei rilievi dove potranno comunque verificarsi alcuni locali acquazzoni. Le temperature rimarranno elevate, mantenendo un clima tipicamente estivo, con punte che potranno ancora superare i 35°C in queste aree. E’ atteso invece un calo termico al Centro-Nord.
Da Giovedì 5 la pressione atmosferica tornerà a salire, ripristinando l’influenza di Caronte su gran parte della Penisola Italiana. L’anticiclone africano manterrà condizioni meteo stabili e soleggiate fino alla fine della settimana, anche se non mancheranno alcuni isolati temporali pomeridiani in prossimità dei rilievi, soprattutto lungo il comparto alpino.
Le temperature registreranno un nuovo aumento, con valori che torneranno a essere particolarmente alti, confermando l’intenzione dell’estate di proseguire a pieno regime.
Solo con l’inizio della settimana successiva si potranno intravedere possibili segnali di cambiamento più marcati, ma al momento è ancora troppo presto per confermare questa ipotesi. Ci aggiorneremo.
Fonte il meteo.it
