L’Ospedale Niguarda potenzia ulteriormente l’assistenza dedicata ai pazienti più piccoli con l’apertura della nuova terapia intensiva pediatrica (Tip). Inserita all’interno del dipartimento materno infantile, la struttura ha 6 posti letto dedicati, ciascuno realizzato con un approccio “family centered”: i suoi spazi sono progettati per favorire un approccio di cura centrato sulla famiglia, rendendo anche i genitori protagonisti del percorso assistenziale. La nuova Tip accoglie e gestisce tutti i bambini con bisogni ad elevata complessità, sia di tipo medico che chirurgico, e diventa di fatto il riferimento per l’emergenza urgenza anche nei pazienti pediatrici. “Con l’avvio della nuova terapia intensiva pediatrica – spiega Alberto Zoli, direttore generale dell’Ospedale Niguarda di Milano – diamo una risposta ancora più completa ai bisogni di salute della Regione e non solo, diventando tra l’altro il primo Centro Traumi Pediatrico di Milano e il secondo in Lombardia. Questi pazienti sono sempre stati curati al meglio nel nostro Ospedale, grazie alla grande esperienza dei nostri rianimatori e neurorianimatori; ora il percorso dei pazienti pediatrici critici è accolto in uno spazio strutturato con ancora più efficacia e ha uno staff di professionisti dedicato”. La nuova Tip va così a completare l’alta specialità di Niguarda per la gestione dell’emergenza urgenza e dei grandi traumi: “Si affianca infatti ad un Pronto Soccorso da 105 mila accessi l’anno, ad un Centro Ustioni di riferimento a livello europeo, e ad un Trauma Center in grado di dare risposte immediate ad oltre 1.000 traumi maggiori ogni anno. Il Polo dell’Emergenza Urgenza di Niguarda può contare tra le altre cose su un’elisuperficie dedicata e sull’alta specializzazione nell’Ortopedia e Traumatologia, nel Maxillo Facciale, nell’Anestesia e Rianimazione e in Neurorianimazione: componenti strategiche, che non a caso ci hanno identificato come Ospedale Olimpico per la Lombardia nei recenti Giochi invernali di Milano-Cortina 2026”. La nuova Tip è attrezzata per accogliere pazienti dai 28 giorni ai 18 anni affetti da patologie acute con compromissione delle funzioni vitali, offrendo assistenza peri-operatoria medica, chirurgica e traumatica. E’ solo l’ultimo tassello di un percorso che Niguarda coltiva da tempo, dove gli anestesisti e rianimatori hanno una lunga tradizione di gestione del paziente pediatrico critico e con patologie molto complesse. Tutta l’esperienza accumulata è inserita a pieno titolo nella rete di collaborazioni con altre strutture ospedaliere, in modo da ampliare ulteriormente l’offerta di cura sul territorio. “La gestione della TIP – commenta Anna Camporesi, direttrice della Terapia Intensiva Pediatrica dell’Ospedale Niguarda di Milano – è affidata a un’équipe di anestesisti rianimatori pediatrici e di infermieri pediatrici con esperienza maturata in contesti nazionali e internazionali, supportati stabilmente dalla presenza di un pediatra in reparto. Il suo valore aggiunto è quello di essere inserita in un grande Ospedale, dove l’ampia esperienza nella gestione dei piccoli pazienti permette di trattare qualsiasi patologia grazie al contributo di infermieri pediatrici, chirurghi e cardiochirurghi pediatrici, cardiologi, infettivologi, fisioterapisti, ortopedici, nutrizionisti, neuropsichiatri dell’infanzia, neurorianimatori e molti altri specialisti”. A differenza delle altre realtà cittadine, la nuova Tip di Niguarda si distingue per la presenza di sole stanze singole. Questa configurazione non solo riduce drasticamente il rischio di contagi e infezioni tra pazienti, ma tutela ancora di più la privacy della famiglia, permettendo al genitore di restare accanto al proprio figlio senza limiti di orario, notti comprese. “Il modello di Family Centered Care che abbiamo adottato – prosegue Camporesi – mette al centro il nucleo familiare, garantendo spazi dedicati e un supporto che continua anche dopo la fase critica. La cura dei piccoli pazienti infatti non termina con la dimissione, ma continua attraverso un follow-up ambulatoriale polispecialistico pensato per accompagnare i bambini e i ragazzi durante tutto il percorso”. Questa sinergia tra diverse competenze “permette di garantire un percorso di cura completo che prosegue fino a quando il paziente e la sua famiglia possono finalmente tornare a casa”. Ogni stanza della nuova Tip è decorata a tema marino: tra pesciolini, coralli e fondali, ciascun letto è immerso in un ambiente allegro e accogliente. A soffitto alcune lampade speciali ricreano il cielo esterno, con tanto di soffici nuvole e la luce calda del sole che segue il ritmo circadiano. “Anche questo è un modo – conclude la direttrice del reparto – di rendere la permanenza nella Terapia Intensiva sempre più a misura di famiglia e di bambino”.
