Torna Phygital sustainability expo 2026 – stati generali europei sulla cultura della sostenibilità, il 4 e 5 giugno a Roma ai Mercati di Traiano, al Museo dei Fori Imperiali. La sostenibilità italiana – si rileva – torna “a prendere la parola nel cuore istituzionale del made in Italy”. La manifestazione è stata presentata questa mattina al ministero delle Imprese e del made in Italy. Alla conferenza ha partecipato anche il ministro Adolfo Urso, la presidente di Sustainable fashion innovation society (Sfis) Valeria Mangani; Alberto Pastore, pro-rettore dell’università Sapienza di Roma, Marilena Petraglia, head of sustainability del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Viviana Vitto, head of sustainability Enel. La VII edizione – in programma per la Giornata mondiale dell’Ambiente (che si celebra il 5 giugno) – “ambisce a rafforzare il suo posizionamento come hub europeo di riferimento per la cultura della sostenibilità applicata – dichiara Valeria Mangani, presidente di Sfis – e come laboratorio dove convergono politiche pubbliche, ricerca scientifica, tecnologie e modelli economici innovativi per un futuro più equo, resiliente e rigenerativo. Il Phygital sustainability expo non è soltanto un evento: è un atto di fiducia nelle imprese italiane ed europee, nella loro capacità di guidare il mondo lungo i sentieri di una transizione ecologica giusta, in cui l’eredità italica diventa metodo per immaginare il domani”.
