Il futuro energetico del nostro Paese e dell’Europa passa anche dalla capacità delle grandi città di guidare il cambiamento e la nostra città sta dimostrando di essere una protagonista attiva della transizione energetica nazionale ed europea.
Così Dario Nanni, consigliere comunale e Presidente della Commissione Giubileo oggi nel suo intervento al convegno “Riprendere il controllo del nostro futuro energetico di fronte alle sfide geopolitiche” che si è tenuto oggi nella prestigiosa Sala della Protomoteca di Palazzo Senatorio.
L’evento ha visto la partecipazione di tanti relatori in diversi panel di confronto, tra cui i parlamentari Fabio Porta, Cristian Di Sanzo e Isabella De Monte, l’eurodeputato Matteo Ricci, Renato Mosca Ambasciatore del Brasile in Italia.
Roma sta dimostrando un grande impegno nel raggiungimento di obiettivi di sostenibilità ambientale e transizione energetica, dalla diffusione delle comunità energetiche rinnovabili solidali alla riqualificazione degli edifici, alla promozione di strumenti di mobilità sostenibile. Anche gli interventi giubilari su infrastrutture, TPL, stazioni, piazze, viabilità, tutti con l’obiettivo di rendere la nostra città più moderna, più accessibile e più sostenibile.
Inoltre, l’adesione al Patto dei Sindaci e la definizione di un Piano di Azione per l’Energia sostenibile la rendono una delle città europee più ambiziose nel raggiungimento di obiettivi di riduzione delle emissioni climatiche, in linea con l’Agenda 2030. Ricordo anche l’importante ruolo e l’impegno delle Università romane nello sviluppo di programmi di efficientamento energetico e produzione da fonti rinnovabili.
In vista della COP 30 di Belem, la nostra città vuole essere un esempio concreto di come la transizione energetica e l’impegno per raggiungere questo importante obiettivo, possa essere motore di innovazione, inclusione sociale e crescita sostenibile.
Ringrazio Gianni Lattanzio segretario dell’associazione Ambientevivo e Myriam Maestroni presidente della fondazione E5T con cui abbiamo organizzato questo importante momento di confronto e tutti coloro che vi hanno partecipato – conclude Nanni – certo che solo attraverso il dialogo tra istituzioni, imprese, mondo della ricerca e cittadini sia possibile costruire un futuro energetico più sicuro, equo e competitivo. Roma è pronta a fare la sua parte, con coraggio, visione e concretezza.
