Finalmente è stata fatta giustizia per Maysoon Majidi, l’attivista curdo iraniana che era stata arrestata in Italia con l’accusa di essere una scafista, e che ieri è stata assolta dal Tribunale di Crotone per non aver commesso il fatto. Così in una nota Dario Nanni, consigliere comunale e Presidente della Commissione Giubileo. Maysoon era arrivata in Italia per sfuggire alle gravi violazioni dei diritti umani e delle libertà fondamentali del suo Paese, e per continuare a lottare per la difesa di quei diritti da un paese che le garantisse la libertà di farlo. Anche durante i 302 giorni di detenzione in Italia, non ha mai smesso di lottare, per dimostrare la sua innocenza e per portare avanti la sua battaglia in difesa dei diritti di tutti coloro che come lei fuggono dai loro Paesi per ritrovare la libertà. La decisione presa ieri dal Tribunale di Crotone rappresenta un importante riconoscimento per Maysoon e per tutti coloro che mettono a rischio la loro stessa vita per la speranza di un futuro migliore e ai quali il nostro Paese deve dimostrare piena solidarietà e garantire protezione.
Per queste ragioni e per ricordare l’errore commesso nei suoi confronti – conclude Nanni – mi auguro che si voti la proposta di delibera che ho presentato per conferirle la cittadinanza onoraria di Roma, capitale d’Italia, e che proprio per questo rappresenta il paese nella difesa di tutti coloro che rischiano la loro vita per difendere i diritti fondamentali.
