“Hamas non consegnerà le sue armi, né firmerà una proposta che lo richieda”. La tregua a Gaza si allontana dopo il messaggio che il leader di Hamas nella Striscia di Gaza, Yahya Sinwar (nella foto), avrebbe consegnato ai mediatori arabi riguardo all’ultima proposta di accordo presentata dall’Amministrazione Biden. Lo scrive il Wall Street Journal. In precedenza una fonte egiziana aveva detto di aver ricevuto ”segnali positivi” da Hamas sull’ultima proposta di accordo e di aspettarsi una risposta nei prossimi giorni. Intanto sul terreno si continua a combattere. La Jihad islamica irachena ha rivendicato la responsabilità dell’attacco con droni nel Nord di Israele avvenuto sabato mattina. Come si legge sulla stampa israeliana, in una dichiarazione il movimento ha scritto di avere “preso di mira un obiettivo vitale all’interno dei nostri territori occupati e continueremo a distruggere le roccaforti del nemico in risposta ai massacri sionisti contro i civili palestinesi indifesi”. I droni erano diretti nelle alture del Golan. L’idf conferma di un drone lanciato dal Libano è caduto in un’area aperta nella zona del Monte Hermon, nel nord delle Alture del Golan. Lo ha fatto sapere il portavoce militare aggiungendo che l’incidente è sotto indagine e che non ci sono state vittime, nè danni.
Intanto coloni estremisti in Cisgiordania hanno dato fuoco ad auto, case e ulivi in almeno tre villaggi palestinesi in Cisgiordania. Le immagini sono state girate a Beitin, un villaggio a est di Ramallah, presente anche l’esercito israeliano. Gli arresti di estremisti ebrei che compiono i cosiddetti attacchi “price tag” sono estremamente rari e i gruppi per la tutela dei diritti umani lamentano che le condanne sono ancora più insolite, con la maggior parte delle accuse in questi casi che vengono ritirate.
